Nuova caserma dell’Arma, posata la prima pietra: "Ottima posizione logistica"

"Il bisogno di sicurezza è una necessità primaria del cittadino", ha continuato il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Luca Politi

Foto Dalmo

Posata la prima pietra della nuova caserma dei carabinieri in via Andreucci a Cesena, zona Montefiore. Presenti le maggiori autorità dell'Arma guidate dal comandante della Legione Carabinieri dell'Emilia – Romagna  generale di divisione Adolfo Fischione con il prefetto di Forlì-Cesena Fulvio Rocco de Marinis, il vescovo della Diocesi di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri, che ha benedetto il luogo e il sindaco Paolo Lucchi. E' stato proprio il primo cittadino a presentare l'evento sottolineando come "grazie ad una serie di impegni e di prese di volontà non ordinarie tipiche di una comunità che guarda avanti cercando di risolvere i problemi che le si presentano, la nuova caserma ci permetterà definitivamente anche di scongiurare  il rischio di declassamento  della presenza  dei carabinieri nella nostra città. Se questo fosse avvenuto avrebbe avuto come conseguenza un disastroso ridimensionamento numerico".

"Il bisogno di sicurezza è una necessità primaria del cittadino - ha continuato il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Luca Politi - con questo edificio strutturato secondo le più moderne esigenze dell'Arma, siamo in grado di fornire tutto il supporto necessario alla città". "Condivido in pieno quanto espresso - ha terminato il generale Adolfo Fischione - l'Arma, usufruendo di questa nuova struttura, continuerà ancora meglio il proprio impegno nella salvaguardia della sicurezza di tutti, grazie anche all'ottima posizione logistica dove è edificata".

La struttura

La caserma nasce dal progetto dell'architetto Delio Corbara e del suo staff. In base a quanto indicato dall'accordo di programma sorge all'interno del comparto Montefiore su un'area di 4.400 metri quadrati e consisterà di un fabbricato a corte centrale di 3.273 metri quadrati che sarà sviluppato in quattro zone: operativa, logistica, servizi su due piani e alloggi per personale e famiglie. Il complesso sarà dotato di venti parcheggi interni e ventiquattro pubblici destinati all'utenza e sorgerà in un luogo prossimo alla stazione ferroviaria e nelle vicinanze di tutte le strade ad intenso traffico che collegano Cesena all'esterno. Gli oneri di costruzione che si aggirano sui cinque milioni e 500 mila euro sono a carico della Cia – Conad che darà al comune di Cesena l'affitto concordato di 200 mila euro all'anno che saranno utilizzati per la città con un'attenzione particolare al sostegno e alla promozione delle piccole e medie imprese commerciali e artigianali del territorio. Sarà la ditta  Cmc che costruirà il fabbricato che dovrà essere pronto nel 2019.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bonaccini: "La regione torna 'gialla' da domenica. No al coprifuoco natalizio"

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Positivo al tampone e in attesa dell'esito, trovato cadavere in casa

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Coronavirus, tornano a salire i contagi nel Cesenate. E si piangono altre vittime

Torna su
CesenaToday è in caricamento