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"No Tax Area", il Comune traccia un bilancio: 10 attività hanno ottenuto l'esenzione

Il tema del sostegno all’economia interessa i programmi dell’Amministrazione comunale di Bagno di Romagna, che ha avviato nel 2018 la “No Tax Area”

Il tema del sostegno all’economia interessa i programmi dell’Amministrazione comunale di Bagno di Romagna, che ha avviato nel 2018 la “No Tax Area”, che consiste nell’esenzione totale dei tributi comunali per le nuove attività imprenditoriali nei centri storici per 3 anni di attività dall’apertura.
 
Il Sindaco traccia i risultati di questa manovra, esprimendo soddisfazione per l’apporto concreto che emerge in favore degli esercizi commerciali.

Sono state complessivamente 16 le nuove attività aperte nei centri storici tra il 2019 ed il 2020, divise in 8 nuove attività per ciascun anno. Di queste 10 hanno ottenuto l’esenzione dai tributi comunali per un totale di  5.065 euro.  Il rimborso, infatti, è riconosciuto solo a quelle attività i cui titolari si trovano in una situazione di regolarità con il Comune per tasse, imposte, multe, abusi, etc. 
 
A queste esenzioni, si aggiungono altre 3 attività che hanno ottenuto una riduzione del canone di locazione da parte del proprietario pari all’importo dell’IMU sull’immobile, per un totale di abbattimento di 1.840 euro. Con la “No Tax Area”, infatti, il Comune riconosce al proprietario dell’immobile l’abbattimento dell’IMU a condizione che il proprietario stesso sconti il medesimo importo nel canone d’affitto in favore dell’esercente locatario.
 
"Attualmente abbiamo ricevuto due domande di accesso alla “No Tax Area” per il 2021.  Con questa manovra – precisa Marco Baccini – abbiamo cercato di offrire un segnale di stimolo e di aiuto concreto per la rigenerazione commerciale dei molti locali che altrimenti potrebbero rimanere “chiusi”. Non solo l’esenzione diretta dei tributi comunali è un aiuto concreto, ma anche l’abbattimento del canone di locazione per una quota pari all’IMU che il Comune sconta al proprietario è un’azione di particolare utilità, che ha ancora margini di sfruttamento per i locali sfitti nei centri storici. Ieri – precisa inoltre il Sindaco – abbiamo sottoscritto con le sigle sindacali comprensoriali Uil, Cisl e Cgil il Verbale di confronto sulle manovre di bilancio 2021/2023, nell’ambito del tavolo periodico di confronto che abbiamo istituito per condividere le politiche locali. Oltre alla No Tax Area ed alla Vantaggiosa, che stanno dimostrando utilità e sostegno, l’accordo ha confermato la condivisione sui temi economici e sociali inseriti nella manovra di Bilancio di Previsione. Stabilità dell’Irpef con la conferma della progressione fiscale e dell’esenzione per i redditi inferiori ad  10.000 euro. Il sostegno al budget per i buoni spesa alimentari e l’aiuto economico alla natalità".

 "In termini più generali, poi, l’accordo per un tavolo permanente per la legalità e dell’impegno ad intervenire sul tema del trasporto pubblico locale che crea disuguaglianze per i cittadini dei Comuni periferici. Condivisione anche sulla sanità di territorio, per la quale il Sindaco ha avanzato a Regione ed Ausl una proposta di piano per il rafforzamento dell’Ospedale Angioloni di San Piero, e sul progetto di ampliamento della Casa Protetta Camilla Spighi, per il quale il Comune ha già avviato la progettazione ed ottenuto un finanziamento economico di  500.000 euro". 

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