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Neve, la Provincia aggiorna il piano d'azione: nel team 3 turbine

Con una recente delibera della Giunta Provinciale è stata aggiornato il Piano Neve della Provincia di Forlì-Cesena, anche sulla scorta dell'esperienza delle intense nevicate dello scorso febbraio-marzo

Con una recente delibera della Giunta Provinciale è stata aggiornato il Piano Neve della Provincia di Forlì-Cesena, anche sulla scorta dell’esperienza delle intense nevicate dello scorso febbraio-marzo. Il nuovo piano di intervento ha migliorato la classificazione dei 1.062 km di strade provinciali in base alla priorità di intervento (con criteri quali l’intensità di traffico e la percorribilità per il trasporto pubblico di linea). Il Piano Neve prevede, come gli scorsi anni, 110 convenzioni con contrattisti privati tutti muniti di lame e alcuni anche di spargisale.

La Provincia dispone inoltre di suoi mezzi specializzati, tra cui 3 turbine: una posizionata al passo della Calla (strada provinciale 4 del ‘Bidente’), l’altra sul passo del Verghereto (strada provinciale 137) e la terza a disposizione per gli interventi di emergenza ed eventuali soccorsi. La Provincia, infine, ha già acquistato in estate, quando i prezzi sono più bassi, un quantitativo di sale (cloruro di sodio) congruo per una media stagione invernale. Il sale viene sparso in definiti punti critici, quali incroci, cavalcavia, curve pericolose, tratti esposti a nord, forti pendenze etc.
 
Il Piano Neve prevede, inoltre, che la Polizia Provinciale sia presente con posti di controllo in snodi rilevanti della circolazione stradale per effettuare un filtro e la verifica delle catene o pneumatici da neve montati, come previsto dall’ordinanza in vigore. Questo allo scopo di bloccare in pianura i mezzi, in particolare quelli pesanti, diretti in collina e montagna che non hanno montato i necessari strumenti per la sicurezza per sé e per gli altri. Il costo messo in previsione per il Piano Neve è di circa un milione di euro, ma il costo definitivo dipenderà dalle precipitazioni nevose effettive.
 

A riguardo dichiara il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Massimo Bulbi: “Il nevone dello scorso febbraio ci è costato 2.645.000 euro, in gran parte per i contratti con gli spalaneve. Dallo Stato non sono arrivate risorse, la Regione ha contribuito con 400.000 euro: nonostante questo siamo riusciti, con molte difficoltà e sacrificando un po’ della manutenzione stradale, a pagare i contrattisti. Era un impegno di serietà che ci eravamo assunti subito dopo quell’emergenza. Ricordo infine l’abnegazione con cui circa 60 tra cantonieri e tecnici della Provincia hanno lavorato, anche con turni massacranti superiori alle 12 ore, per garantire al massimo la circolazione stradale e le emergenze. Sono sicuro che tale spirito di servizio si ripresenterà, se necessario. Spero, tuttavia, che  per quest’inverno non ci siano le forti precipitazioni nevose di quello scorso, altrimenti l’effetto per il bilancio dell’Ente sarà disastroso, dal momento che è già stato compresso con la forte riduzione dei trasferimenti erariali di 10 milioni di euro dal 2010 al 2013”.
 

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