Neve, il blocco del trasporto sta provocando penuria nei supermercati

I blocchi del traffico pesante, decisi da molti prefetti in vista della nuova ondata di maltempo, hanno fermato dalla notte scorsa le consegne a supermercati e ipercoop di Bologna e della Romagna. Potrebbero mancare i prodotti freschi

I blocchi del traffico pesante, decisi da molti prefetti in vista della nuova ondata di maltempo, hanno fermato dalla notte scorsa le consegne a supermercati e ipercoop di Bologna e della Romagna, delle Marche, l’Abruzzo e, in parte, il Veneto. Oggi dunque in molti punti vendita di Coop Adriatica potrebbero scarseggiare prodotti soprattutto freschi, come ortofrutta e latticini, ma anche alimenti conservati come la farina, i sostituti del pane e i prodotti per la prima colazione, andati a ruba nei giorni scorsi, e per i quali si è già fatto ricorso alle scorte di magazzino. Se oggi e nel fine settimana si verificheranno forti nevicate, è probabile che alcuni supermercati e ipercoop di Coop Adriatica possano chiudere in anticipo, per l’impossibilità di assicurare un servizio adeguato ai consumatori e per permettere ai lavoratori di rientrare a casa.

 

L’emergenza neve, invece, non sta avendo impatti significativi sui prezzi dei generi alimentari freschi e conservati in vendita nei negozi di Coop Adriatica. In particolare, la quasi totalità della frutta e verdura non sta subendo rincari particolari, e anche gli aumenti sono comunque molto più contenuti di quelli a tre cifre denunciati in questi giorni in alcuni mercati.  “Acquistiamo la maggior parte di questi prodotti direttamente dai produttori e dalle loro cooperative e consorzi – spiega il direttore generale alla gestione, Tiziana Primori – e dunque riusciamo a non subire le speculazioni in corso, grazie a rapporti consolidati e stabili con i fornitori locali delle regioni di produzione”. L’unico effetto rilevato dalla Cooperativa di consumatori, dovuto al maltempo di questi giorni, è una riduzione di circa il 20% della produzione di ortofrutta nazionale disponibile nei punti vendita.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sui banchi della Coop di Bologna, Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo, dunque, sono rimasti sostanzialmente stabili i prezzi di quasi tutta la frutta e verdura di stagione prodotti in Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Puglia e Sicilia come mele, pere, arance, mandarini, cavolfiori, pomodori, verze, radicchi, finocchi, bietole, patate e carciofi. Rispetto a fine gennaio, solo alcune varietà di verdure prodotte in campo, e dunque danneggiate dal gelo, stanno subendo oscillazioni più marcate. A Bologna ad esempio si registra un picco per la lattuga romana (+36%) e i pomodori a grappolo (+14%), mentre restano nelle medie di stagione le variazioni di melanzane e zucchine (+6%) e dei broccoli (+7%). Non ci sono oscillazioni rilevanti anche per gli ortaggi estivi, che in questa stagione si acquistano anche all’estero: zucchine, melanzane e peperoni. “In ogni caso – continua Primori – stiamo confermando la scelta di non accettare i rincari speculativi in corso da parte di alcuni fornitori e di non riversare gli aumenti all’acquisto sui prezzi finali al consumatore,  assorbendo le oscillazioni dei prezzi all’acquisto eccessive rispetto alle medie stagionali”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Coronavirus, stabile la curva dei contagi. Cinque i positivi nelle scuole

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • La Polizia chiude e multa la palestra 'disobbediente'. "Ho ricevuto anche minacce di morte"

  • Coronavirus, impennata di contagi nelle ultime 24 ore: la provincia tocca quota 100

  • "Qui si cena anche, la stanza la offro io", il ristoratore cesenate 'aggira' il Dpcm

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento