Cronaca

"Nè Sangiovese né squacquerone": a Cesenatico il primo liquore allo zenzero peruviano

"La Romagna è rinomata per il vino, l'olio, il miele e la frutta - spiega Saffioti - ma io ho deciso di puntare su un'antica radice che in questo caso proviene dal Sudamerica"

Dopo oltre dodici anni di ricerca e di scrupolosa selezione delle materie prime, nasce a Cesenatico - da un'idea di Antonio Saffioti - lo "ZenZer Sì", liquore a base di zenzero biologico proveniente dalle piantagioni del Perù.

"La Romagna è rinomata per il vino, l'olio, il miele e la frutta - spiega Saffioti - ma io ho deciso di puntare su un'antica radice che in questo caso proviene dal Sudamerica e che, grazie alle sue innegabili proprietà benefiche, è ormai entrata stabilmente anche nella nostra dieta".

Un prodotto di nicchia, lavorato a mano, contraddistinto dal retrogusto piccante tipico di una radice entrata prepotentemente anche nelle nostre abitudini alimentari grazie alle sue rinomate proprietà antiossidanti, antireumatiche ed antitumorali: "Nella raffinazione dei liquori - spiega ancora Saffioti - le materie prime spesso perdono le loro proprietà organolettiche. In questo caso, invece, durante la filiera della lavorazione artigianale, vengono preservate tutte le peculiarità di un prodotto di alta qualità, che è tale grazie alla composizione del terreno peruviano e alle tecniche di coltivazione che non prevedono l’uso di fertilizzanti di sintesi o di pesticidi". Da consumare ghiacciato a fine pasto come digestivo, ma anche caldo diluito con acqua con buccia d'arancia e un pizzico di cannella come un vin brulé, nel gelato o nei cocktail's più creativi.

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