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"Movida? Va tenuta viva anche la periferia". Dopo 33 anni di salumeria, aprono un bistrot-bottega

La riscossa della periferia inizia da via Viareggio a San Mauro in Valle, conosciuta anche come la zona delle "torri". Da qualche mese è aperto un locale

La riscossa della periferia inizia da via Viareggio a San Mauro in Valle, conosciuta anche come la zona delle "torri". Da qualche mese è aperto un locale "Bottega Cento9" che non ha nulla da invidiare ai numerosi localini di tendenza aperti in questi ultimi anni nel centro della movida cesenate. Il proprietario, Giacomo Ricci, ha scelto appositamente di aprire in periferia, nel suo quartiere, per tanti motivi. Primo tra tutti perché ha rilevato l'A&O dove lavorava prima con suo padre e sua madre. Fino all'anno scorso infatti, dietro al bancone c'era Giancarlo Ricci, da 33 anni, gestore del piccolo supermercato. Poi suo figlio, insieme a Federica, la sua compagna, da tempo avevano in mente di aprire un bistrot, un ristorantino, qualcosa del genere, ma non avevano le idee chiare. Poi l'illuminazione. Perché non aprire lì, dove suo padre aveva collezionato 33 anni di storia, e ricominciare con qualcosa di diverso, ma non da capo del tutto? Ricominciare, crescendo.

Infatti, "Bottega Cento9" è tre cose insieme: è bottega, ovvero si possono acquistare prodotti alimentari di qualità (che non si trovano nei normali supermercati), è gastronomia (dalle 10.30 circa nel bancone dei salumi appaiono verdure, solitamente un primo e due secondi) ed è soprattutto ristorante. "L'idea è quella del bistrot - spiega Giacomo - dove si cucinano poche cose ma con ottimi prodotti e sempre fresche. Facciamo così sia per il ristorante che per la gastronomia. E vedo che paga. La gente apprezza la qualità dei prodotti, il tipo di cucina. Eppoi ho deciso volontariamente di restare in periferia, nel mio quartiere, perché il centro è saturo di locali. E invece penso che la periferia sia comunque una zona da vivere, da valorizzare".

"E' come avere un luogo degli affetti, quello sotto casa, dove trovi il vicino ma anche quello che viene da fuori", spiega. Ad accogliere i clienti un bel bancone di carne in bella vista (con fiorentine e costine in prima fila) e accanto un altro bancone con salumi, formaggi e pani speciali. Insomma un localino che non ha nulla da invidiare ai "colleghi" aperti nel cuore di Cesena. Ad aiutare in cucina ci sono Giuseppe, lo chef, e Andrea aiuto cuoco e pasticcere. Sì perché anche i dolci, con curiose rivisitazioni, sono tutti fatti freschi sul momento.

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