Da tutt’Italia a Bagno di Romagna per partecipare al raduno delle Motò 6.5 Aprilia

Sarà all’insegna del folletto dispettoso Mazapegul il raduno nazionale 2017 del Club Italia 6.5, in programma da giovedì a domenica tra Romagna e Toscana

Sarà all’insegna del folletto dispettoso Mazapegul il raduno nazionale 2017 del Club Italia 6.5, in programma da giovedì a domenica tra Romagna e Toscana. La singolarità dell’evento sta nella “condicio sine qua non” per partecipare: possedere una Motò 6.5 Aprilia “anche se non iscritti al Club”. Porte aperte anche ai simpatizzanti, amici o familiari, purché accompagnatori dei Motauri. “Sebbene sia stata in assoluto uno dei migliori esempi di design di moto degli anni ’90 – si legge sul sito ‘www.seipuntocinque.com’ - la Motò, progettata dal francese Philippe Starck, è stata prodotta in meno di 7.000 esemplari. Monocilindrico a 4 tempi e 650 di cilindrata, è un oggetto da collezione con estimatori in tutto il mondo”. “Il punto d’incontro del raduno Mazapegul - comunica il forlivese Gianfranco Argnani, uno degli organizzatori - sarà Bagno di Romagna, cittadina termale nell’alta valle del Savio, facilmente raggiungibile attraverso la strada a scorrimento veloce E45”. Il ritrovo dei partecipanti è fissato per il primo pomeriggio di giovedì 1 giugno all’Hotel La Pace di Bagno. Le operazioni entreranno nel vivo alle 9 di venerdì 2 giugno, allorché i motociclisti si dirigeranno verso Perticara (Rimini), facendo tappa alle sorgenti del Tevere e a Santagata Feltria. Ripartito da Perticara, il gruppo raggiungerà Civitella di Romagna non prima di una sosta sacrosanta in quel di Sarsina.

“Nella chiesa di San Vicinio – precisa ironicamente Argnani - i bisognosi potranno farsi benedire ed esorcizzare”. All’arrivo a Civitella, alle 16.30, visita al birrificio artigianale “Mazapegul”, per poi fermarsi al vicino “Brewpub” per un sostanzioso aperitivo. Dulcis in fundo, alle 20.30, ingresso alle Terme Roseo di Bagno di Romagna “per ritemprarci a dovere con l’uso esclusivo di una delle piscine dell’impianto”. Sabato tutti in sella alle 9 con direzione obbligata verso Poppi (Arezzo). L’ingresso in Toscana avverrà attraverso la parte più bella del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. E’ prevista una sosta del plotone sia all’Eremo che al monastero di Camaldoli, ove sarà possibile visitare l’antica Farmacia. Giunti al castello di Poppi, si proseguirà per il vicino Santuario de La Verna (Arezzo). Sopra la roccia ed avvolto dalla foresta si trova il grande complesso francescano, che dentro la sua massiccia ed articolata architettura custodisce numerosi tesori di spiritualità, arte, cultura e storia. Il rompete le righe avverrà già la mattina di domenica, “con tutta la calma del caso, anche in funzione della distanza che ciascuno dovrà percorrere per rientrare a casa”. Il Club Italia 6.5 è nato nel giugno del 2003 con lo scopo principale di “mantenere vivo l’interesse per la Motò Aprilia, raccogliere e far conoscere tra loro i suoi possessori, promuovere incontri a carattere turistico-culturale sia a livello locale e regionale sia a livello nazionale”. Ad oggi il Club, diventato punto di riferimento per tutti i possessori di Motò Aprilia, annovera centinaia di iscritti di ogni estrazione sociale e di ogni età, alcuni anche oltre i confini nazionali. 

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