Non rispondeva al telefono: storico albergatore trovato morto in casa

Francesconi, che fino allo scorso anno ha gestito l'hotel Enea (in via Forlì a Gatteo Mare) prima di decidere di venderlo, era solo in casa

Lutto nel mondo degli albergatori di Gatteo Mare. Si è spento nella notte tra martedì e mercoledì il settantenne Carlo Francesconi, albergatore storico della Riviera Adriatica, colpito con molta probabilità da un infarto. Francesconi, che fino allo scorso anno ha gestito l'hotel Enea (in via Forlì a Gatteo Mare) prima di decidere di venderlo, era solo in casa perché la moglie, Albarosa Zoffoli, anche lei molto nota per essere una chef stellata, era dalla figlia a Bologna per aiutarla nella cura della sua bambina di pochi anni. Una normalità. Ogni tanto Albarosa andava a fare la "nonna" e si allontanava da Gatteo per due o al massimo tre giorni. Anche questa volta sarebbe dovuto andare così, ma mercoledì mattina i vicini di casa, molto amici della coppia e attenti, non hanno visto uscire alla solita ora Francesconi e così, visto che non rispondeva al cellulare e nemmeno alla porta di casa, hanno chiamato la moglie a Bologna che, conoscendo le abitudini del marito, si è subito preoccupata e ha chiamato i vigili del fuoco e il 118.

Effettivamente quando hanno aperto la porta hanno trovato l'uomo già morto. Probabilmente Francesconi, nella notte, è stato colpito da un infarto perché nella giornata di martedì i vicini l'hanno visto uscire di casa in forma smagliante. Albergatore storico, Francesconi, aveva ereditato l'albergo Enea dalla famiglia e, con la moglie Albarosa, l'aveva gestito per moltissimi anni, rendendolo un punto di riferimento di Gatteo Mare apprezzato e amato dai turisti di tutta Italia. Già in pensione da qualche anno, la scorsa estate è stata la sua ultima stagione da albergatore, poi in autunno ha deciso di vendere tutto e pensare con più rilassatezza ai suoi cari e ai suoi hobby. Nei suoi progetti, dopo tanti anni di intenso lavoro, sicuramente c'era l'idea di vivere la pensione in serenità, insieme alla moglie, alla figlia, alla nipotina e ai tanti amici di Gatteo. Ma purtroppo il destino si è messo di traverso mandando all'aria i suoi progetti e rubandogli l'ultima parte di vita.

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