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Cronaca

Mobilitazione della comunità ucraina, donati alcuni libri per l'infanzia bilingue alle Pediatrie di comunità

"E' difficile immaginare cosa provano quei bambini che ci troviamo davanti - ha dichiarato Antonella Brunelli , Direttrice della Pediatria di comunità di Cesena - scappati dalla paura, dal lutto, dalla fine di tutto"

I libri, consegnati nei giorni scorsi, verranno dati ai bimbi che accedono ai servizi, come forma di accoglienza e strumento di dialogo e già in questi giorni si è potuta apprezzare l'espressione di sorpresa e gradimento da parte dei piccoli che ne hanno ricevuto uno in omaggio. "E' difficile immaginare cosa provano quei bambini che ci troviamo davanti, - ha dichiarato Antonella Brunelli , Direttrice della Pediatria di comunità di Cesena - scappati dalla paura, dal lutto, dalla fine di tutto, mentre, senza comprendere quel che accade, ci guardano fare domande sul loro stato di salute, eseguire loro test clinici, prescrivere vaccini. Sappiamo bene, invece, qual è la nostra difficoltà e lo sforzo che facciamo nel cercare di ricomprendere questi atti professionali in una "accoglienza" nel senso etimologico del termine: "raccogliere presso di sé; quindi ricevere uno con dimostrazione di affetto" (da Vocabolario etimologico), senza che tutto ciò rischi di  essere vissuto come  una ulteriore, inattesa "invasione".

Noi pediatri, per mestiere, siamo abituati ad una comunicazione indiretta, non verbale, mediata da sguardi e sorrisi; ma da tempo abbiamo anche alcuni fedeli alleati che ci aiutano in questa relazione e che rimangono oltre il nostro incontro: i libri. E anche in questo difficile momento un libro ha illuminato gli occhi di un bambino: un libro in due lingue, un ponte fra due culture, una unica strada verso un mondo migliore".

"I libri per l'infanzia in lingua  ucraina, non sono facilmente reperibili, per questo -  dichiara Veronica De Pasquale -  titolare dell'Atelier delle Lingue di Forlì, ci siamo rivolti alla comunità ucraina che ci ha aiutato a trovarne qualcuno in più. di quelli che eravamo come scuola riusciti a trovare sul mercato, ma per noi era importante riuscire a dare questo contributo e speriamo di trovarne altri" .

Dunque la ricerca continua e l'auspicio  dell'Ausl è anche quello di riuscire a coinvolgere altre realtà  interessate a supportare questo progetto, con la finalità di donare un libro a tutti  i bambini ucraini che accederanno ai nostri servizi sanitari. Grazie di cuore dalla Pediatria e dall'Azienda della Romagna tutta,  all'Atelier delle lingue, che ha accolto con entusiasmo la nostra chiamata e il nostro invito ad aiutarci  nel reperire i libri, creando  un ponte con la Comunità ucraina, per offrire un gesto di solidarietà ai bambini, che rappresenta  uno spiraglio di speranza  in un momento drammatico per l'umanità intera.

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