Mercato Saraceno sempre più a banda larga, "Iniziato un cammino di innovazione"

Iniziato l'intervento per la fibra a banda larga che arriverà anche a Ranchio, una frazione di Sarsina

Un incontro martedì mattina in Comune a Mercato Saraceno, per programmare, verificare e dare il via alla fase progettuale definitiva della copertura del territorio comunale con la fibra ottica.

A fare gli onori di casa l'assessore e vice sindaco Raffaele Giovannini, che detiene anche le deleghe all'innovazione tecnologica, che ha accolto l'ing. Spada di Lepida e i rappresentanti di Open Fiber, società privata che avendo vinto il bando regionale divario digitale, lavorerà in sinergia con enti e compartecipate porterà la fibra a banda ultra larga su tutto il territorio comunale.  

“Il nostro obiettivo - dichiara l'assessore Giovannini - è quello di avanzare velocemente nel campo della innovazione tecnologica. Siamo qui infatti per  lavorare  alla copertura con banda larga del territorio comunale. E in questa occasione abbiamo riunito tutti gli attori in scena per questo progetto, il comune, con il competente ufficio tecnico, Lepida, e Open Fiber. La sinergia e il supporto reciproco sono condizioni fondamentali per far avanzare il progetto a passi il più possibile serrati. Grazie a Lepida abbiamo una nuovissima infrastruttura che copre la valle del Borello, da Bora fino a Linaro, che prosegue andando a coprire anche il comune di Sarsina nella frazione di Ranchio. Si tratta di una infrastruttura quasi interamente completata, grazie ad una convenzione attivata con i proprietari (Romagna Acque e Hera), i 3 comuni di pertinenza, e il gestore, Lepida, che ne gode la concessione per la finalità del digital divide. L'intero intervento, a carico di Lepida su fondi regionali, è costato quasi 100 mila euro. L'infrastruttura tri-tubo è già esistente, ed è iniziata anche la posa del cavo con il quale saranno collegate la scuola di Piavola e il centro civico (e futuro ostello) di Linaro, fino ad arrivare a Rachio, nel comune di Sarsina”.

Ma la ulteriore importante notizia è che sulla stessa infrastruttura, tramite una convenzione in via di definizione, opererà anche Open Fiber, che con i propri cavi offrirà agli operatori privati la possibilità di fornire i servizi a banda ultra larga agli utenti finali. Il vantaggio di questo coordinamento tra enti e società è che non si andranno a costruire doppioni di infrastrutture, ma ove possibile si privilegia l’utilizzo delle infrastrutture esistenti e si adottano tecniche di intervento che tutelano l’integrità dei luoghi e la salvaguardia delle zone di interesse ambientale, culturale, paesaggistico e archeologico (come collegamenti aerei oppure scavi in mini trincea, meno invasivi, costosi, impegnativi da realizzare). Ciò significa risparmio di risorse, accorciamento dei tempi, maggiore efficienza

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I Sindaci Monica Rossi e Enrico Cangini (Sarsina), con grande soddisfazione per l'operazione che si sta attuando, dichiarano: “È stato intrapreso un impegnativo e lungo cammino di innovazione, che portiamo avanti con passione, determinazione e volontà per il bene della comunità, con coesione e coordinamento tra gli enti. Tra qualche mese sarà collegata la valle del Borello: un progetto che appariva molto difficile, ora sta diventando realtà”.

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