Ambulanti verso il riaffidamento dei posteggi: un convegno spiega la rivoluzione

Ambulanti, nuovi scenari per i mercati. La Fiva Confcommercio, il più importante sindacato degli ambulanti, ha fatto il punto sul settore a Cesena durante il seminario tecnico "Il commercio su area pubblica verso il 2017: regole, opportunità, nuovi scenari", che si è tenuto alla sala convegni della Confcommercio

Ambulanti, nuovi scenari per i mercati. La Fiva Confcommercio, il più importante sindacato degli ambulanti, ha fatto il punto sul settore a Cesena durante il seminario tecnico “Il commercio su area pubblica verso il 2017: regole, opportunità, nuovi scenari”, che si è tenuto alla sala convegni della Confcommercio Cesenate. A fare gli onori di casa Alverio Andreoli, presidente della Fiva dell’Emilia-Romagna e della Fiva Cesenate. Tra i relatori Tommaso Dionigi, assessore all’innovazione e allo sviluppo del Comune di Cesena; Armando Zelli, segretario generale Fiva nazionale e Paola Castellini, responsabile Servizio commercio, turismo e qualità aree turistiche della Regione Emilia-Romagna.

“E’ importante focalizzare l’attenzione sui criteri che ci dovranno guidare per le prossime assegnazioni delle concessioni - ha premesso Andreoli -. Dobbiamo dar merito alla Regione Emilia-Romagna che, rispetto ai principi dell’intesa, ci ha consentito di valorizzare l’anzianità del posteggio, tutelando così le nostre imprese e la professionalità dei nostri operatori. La prima scadenza del 2017 può rappresentare per il nostro settore, seppur nella criticità del passaggio, una straordinaria opportunità di ridisegnare, con il contributo delle imprese e delle associazioni, i confini di questo settore: ridefinendo i nostri mercati, innovando, riqualificando, il tutto con un unico obiettivo, innalzare la qualità. Dobbiamo dare un segnale, la microimpresa è viva e vegeta e in Emilia-Romagna conta 12mila realtà”. Le concessioni dei posteggi per il commercio su area pubblica subiranno dei cambiamenti dovuti alla direttiva europea Bolkestein. C’è un nuovo quadro normativo di riferimento per il settore e Armando Zelli ha illustrato proprio queste novità: la nuova disciplina, le scadenze per le riassegnazioni e le questioni organizzative ancora aperte.

Per l’Emilia-Romagna la Deliberazione 485/2013 specifica i criteri da applicare nelle procedure di selezione. “La Deliberazione propone di portare la durata delle concessioni, per tutte le tipologie di assegnazioni, a 12 anni”, ha illustrato Zelli. “A bando andranno i singoli posteggi e il criterio assolutamente prioritario per l’assegnazione è quello della professionalità: un criterio dato, per la prima riassegnazione, dall’anzianità di iscrizione al Registro imprese e dall’anzianità di posteggio. Ci sono poi criteri concorrenti, tra cui il Durc, istituito dalla Regione nel 2011 che diventa un requisito obbligatorio ai fini delle selezioni”. Anche per le fiere dall’8 maggio 2017 si applicheranno gli stessi criteri validi per i mercati. Il 2017 è dunque un traguardo importante per il sistema del commercio su area pubblica. “I Comuni hanno una grande occasione per ripristinare tutte le piante dei mercati, arrivare con organici pieni a questa data, senza poi andare nuovamente a intervenire perché, qua e là, ci sono posteggi liberi”, ha messo in evidenza il segretario nazionale della Fiva Confcommercio.

Sulla tutela della concorrenza, l’intesa stabilisce che i posteggi complessivamente assegnabili al medesimo soggetto giuridico e per lo stesso settore merceologico, fatto salvo un congruo periodo transitorio, siano un massimo di 2 nei mercati e fiere fino a 100 posteggi e 3 nei mercati e fiere oltre i 100 posteggi. “Certamente la direttiva Bolkestein e la direttiva Servizi di recepimento hanno influito negativamente sulla previgente organizzazione delle attività delle imprese di commercio su aree pubbliche ed è auspicabile una revisione della normativa europea – ha concluso Armando Zelli – insieme all’Anci e alle Regioni, Fiva ha contribuito in modo decisivo a neutralizzare gli effetti negativi della Bolkestein”.

Paola Castellini, responsabile Servizio commercio, turismo e qualità aree turistiche della Regione Emilia-Romagna, ha ricordato che dall’8 maggio 2017, se ci saranno posteggi da assegnare, i Comuni ne dovranno dare pubblicità almeno novanta giorni prima dell’effettuazione della selezione”. La rappresentane della Regione ha poi annunciato che per il Durc “sarà costituita una banca dati, sono già state accantonate le risorse che servono”. 

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