rotate-mobile
Cronaca Cesenatico

Sembrano piccole meduse e stanno sciamando in Adriatico: ecco chi sono gli "intrusi"

Durante il monitoraggio di alcuni giorni fa effettuato con la motonave Daphne II sono stati prelevati alcuni esemplari per una loro identificazione

Sembrano piccole meduse e in molti le stanno notando in mare, in queste ultimi giorni di agosto. Nessun problema però per la salute dei bagnanti,  ma i problemi sono principalmente per la fauna marina, dal momento che in altre zone del Mediterraneo hanno compromesso notevolmente la riproduzione ittica, alimentandosi di uova e larve di pesce. Il chiarimento arriva dalla Responsabile Struttura Oceanografica Daphne dell'Arpae Carla Rita Ferrari. In questi giorni si sono avvistati lungo le coste dell’Emilia-Romagna degli organismi globosi, gelatinosi, trasparenti simili alle meduse (appartengono agli Ctenofori).

Durante il monitoraggio di alcuni giorni fa effettuato con la motonave Daphne II sono stati prelevati alcuni esemplari per una loro identificazione. Si tratta di “Mnemiopsis leidyi”. Questi individui raggiungono qualche centimetro di lunghezza, sono sprovvisti di cellule urticanti e il corpo è percorso da costole lungo le quali sono presenti una serie di ciglia vibranti dotate di organelli adesivi con cui catturano lo zooplancton di cui si nutrono. Ciò rende gli ctenofori inoffensivi per l’uomo. Altre importanti caratteristiche degli ctenofori sono la bioluminescenza e la presenza di cteni (da cui il nome) ossia ciglia fuse in otto bande meridiane al corpo utilizzate dall’animale per muoversi lungo la colonna d’acqua. Sono organismi ermafroditi cioè sono in grado di autofecondarsi e possono generare un numero elevato di uova che si sviluppano in breve tempo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sembrano piccole meduse e stanno sciamando in Adriatico: ecco chi sono gli "intrusi"

CesenaToday è in caricamento