Si spostava con fare sospetto: nascondeva mazze, macete, pugnali ed una spada in ferro

L'indagato non ha saputo fornire una valida giustificazione circa il possesso e il trasporto. Una possibile passione per le armi, che ha pagato con una denuncia a piede libero

Il macete sequestrato

Aveva in auto due mazze in legno, un tonfa in plastica, un macete, due pugnali ed una spada in ferro. Un incensurato riminese di 38 anni si è macchiato la fedina penale con l'accusa di porto di armi od oggetti atti ad offendere. A denunciarlo sono stati i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile di Cesenatico nel corso di un controllo svolto nella tarda serata di martedì. I militari, impegnati in un pattugliamento finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio ed i furti, hanno fermato il 38enne mentre si aggirava in auto con fare sospetto lungo viale Mazzini. La perquisizione dell'abitacolo ha permesso di recuperare e sequestrare diverse armi bianche. L'indagato non ha saputo fornire  una valida giustificazione circa il possesso e il trasporto. Una possibile passione per le armi, che ha pagato con una denuncia a piede libero.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il mondo dell'imprenditoria cesenate è in lutto: è morto Augusto Suzzi, fondatore della 'Suba'

  • Coronavirus, 100 nuovi positivi nel Cesenate. Si piangono altre 5 anziane vittime

  • Disobbedienza civile dei ristoranti, apertura nonostante il blocco: anche a Cesena la protesta

  • I numeri settimanali del Covid, il Cesenate è l'area più colpita: forte aumento dei contagi

  • Ristoratrice apre le porte del suo agriturismo e accoglie 58 clienti a pranzo e cena: denunciata

  • Coronavirus, approvato il nuovo decreto: divieto di spostamento tra regioni fino al 15 febbraio

Torna su
CesenaToday è in caricamento