Improvvisa mareggiata a Cesenatico, il sindaco Buda infuriato: "Non siamo stati allertati"

Tuona Buda: "Sono, come tutti i cittadini di Cesenatico, molto arrabbiato per l’assenza di un avviso di allerta grazie al quale avremmo potuto proteggerci".

"Non siamo stati allertati". Il sindaco di Cesenatico, Roberto Buda, interviene sull'improvvisa mareggiata con mare mosso e forte vento che si è abbattuta nella tarda serata di lunedì sul litorale cesenaticense. "Solitamente - illustra il primo cittadino - quando sopraggiungono perturbazioni particolarmente intense e pericolose la Protezione Civile fa scattare un meccanismo di allerta qualche giorno prima, in modo da poter approntare le necessarie contromisure".

Buda ribadisce "fermamente che questa allerta non si è avuta, ne il Sindaco ne la Capitaneria di Porto ha avuto delle segnalazioni, infatti vi erano anche alcuni pescatori in mare, cosa che non sarebbe avvenuta se ci fosse stato il necessario preallarme. In queste situazioni improvvise le Porte Vinciane non si possono chiudere. Le Porte vanno chiuse prima che arrivi la mareggiata, per questo è fondamentale l’allerta. Chi ha progettato e realizzato le Porte non ha pensato a questi eventi improvvisi".

"Quando sono diventato sindaco le Porte neppure funzionavano - attacca Buda -. Ora funzionano e lo scorso anno in più occasioni ci hanno salvato dall’acqua ma serve un preavviso per metterle in funzione prima che arrivi la mareggiata. Sono, come tutti i cittadini di Cesenatico, molto arrabbiato per l’assenza di un avviso di allerta grazie al quale avremmo potuto proteggerci".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il sindaco aggiunge inoltre che lunedì sera, "alle 23.45 circa, sono uscito di casa insieme ai ragazzi della Protezione Civile, alla Capitaneria di Porto, ai Carabinieri, ai Vigili del fuoco ed in contatto con la Prefettura e la Protezione Civile Regionale abbiamo coordinato gli interventi di soccorso per tutta la notte. Grazie al lavoro di tutti alle 2.30 siamo riusciti a togliere l’acqua dai punti critici. I danni sono tanti. Da lunedì notte sto coordinando le operazioni sia di soccorso che di richieste danni a chi di competenza.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Coronavirus, stabile la curva dei contagi. Cinque i positivi nelle scuole

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • La Polizia chiude e multa la palestra 'disobbediente'. "Ho ricevuto anche minacce di morte"

  • Coronavirus, impennata di contagi nelle ultime 24 ore: la provincia tocca quota 100

  • "Qui si cena anche, la stanza la offro io", il ristoratore cesenate 'aggira' il Dpcm

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento