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Cesenatico, dall'inizio della stagione 7 interventi di soccorso dei bagnini di salvataggio

Continua senza sosta il lavoro silenzioso degli addetti alla sicurezza in mare, dietro il coordinamento e controllo della Guardia Costiera

Continua senza sosta il lavoro silenzioso degli addetti alla sicurezza in mare, dietro il coordinamento e controllo della Guardia Costiera. E’ di giovedì mattina l’ultimo intervento, concluso positivamente, dei bagnini di salvataggio, che ha visto un anziano ottantaseienne, originario del modenese, colto da malore mentre era intento a nuotare, a pochi metri dalle scogliere frangiflutti in zona levante di Cesenatico. L’anziano, andato in affanno probabilmente a causa di crampi muscolari, è stato notato in difficoltà dai bagnini presenti in zona e prontamente soccorso.

Nonostante le evidenti buone condizioni di salute, il personale sanitario del 118, intervenuto sul posto come da protocollo, ha comunque ritenuto di trasportare l’infortunato al Bufalini di Cesena per accertamenti. Salgono così a 7 gli interventi di soccorso che, grazie alla tempestività e preparazione dei bagnini presenti su tutta la costa della provincia, si sono conclusi positivamente da metà giugno ad oggi, ossia da quando ha preso le mosse l’operazione Mare Sicuro della Guardia Costiera.

Il servizio di salvataggio, oltre che un obbligo per ogni titolare di attività turistico/ricreativa presente lungo il litorale, è un servizio essenziale per la salvaguardia della vita umana; i controlli della Guardia Costiera, in tale campo, mirano, tra l’altro, a scongiurare che si possano verificare cali di attenzione o, peggio, violazioni delle regole connesse alle distanze di sicurezza tra le diverse postazioni, agli orari di lavoro, all’efficienza delle dotazioni: tutti aspetti per i quali il Comandante, Tenente di Vascello Stefano Luciani, assicura tolleranza zero verso i trasgressori.

Recita uan nota della Capitaneria: "La prevenzione, però, è efficace solo se accompagnata anche dal buon senso civico dei cittadini: chi fa il bagno e chi va per mare in barca deve farlo sempre con prudenza; quindi è importante che le imbarcazioni a motore si mantengano a oltre 500 metri dalla linea di costa, e comunque a distanza di sicurezza da sub in immersione o boe che segnalano presenza di pericoli; viceversa i bagnanti devono evitare di oltrepassare le boe che delimitano la zona riservata alla balneazione, di fare tuffi su fondali bassi, di avventurarsi in nuotate solitarie e troppo distanti dalla costa. Regole semplici da ricordare e da rispettare, ma che rappresentano la migliore garanzia per la serenità delle nostre vacanze".

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