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Cronaca

La Maratona Alzheimer si fa in tre: a 360 gradi per la ricerca scientifica

Saranno 3 le classifiche totali che verranno stilate per dare corpo all’iniziativa: oltre a quelle relative alle singole maratone, in calendario rispettivamente per le giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre, verrà redatta una terza classifica con la somma dei tempi delle due gare

La Maratona Alzheimer, in programma dal 18 al 20 settembre nel cesenate, si fa in 3 per la ricerca scientifica. 3 come i giorni di iniziative, di camminate e di trail fra natura e città, pensati per dare slancio alla vocazione turistica dell'evento, senza perdere di vista l’orizzonte degli studi sulla malattia. Tre come i frazionisti, che affronteranno insieme il lungo percorso di 42,195 km e ne condivideranno le gioie e le fatiche nella nuova staffetta "1xTutti, 3xl'Alzheimer": i 3 runners si divideranno il percorso, da Mercato Saraceno a Borello (12 chilometri), da Borello a Cesena (14 chilometri) e da Cesena a Cesenatico (16 chilometri), in una corsa non competitiva aperta a tutti, tesserati e non tesserati, senz’obbligo di visita medica agonistica.

Ogni prestazione sarà comunque cronometrata con chip attivo ed ogni atleta avrà il proprio pettorale. Si potrà comporre la propria squadra con un familiare, con un amico, con un compagno d'allenamento o di scuola: è l'iniziativa ideale per condividere il percorso con gli altri, aderendo ai valori propri della manifestazione. La vera maratona antica, infatti, era lunga centinaia di chilometri. Una corsa epica che ha portato, nel tempo, a suddividere il percorso in traguardi intermedi, rendendo possibile uno sforzo che sembrava impossibile ed aprendo la partecipazione anche a chi non aveva una preparazione adeguata. Accanto alla staffetta, come novità assoluta 2015, nasce per i podisti più stoici la Combinata dell’Appennino Tosco-Romagnolo Mugello-Alzheimer. Saranno 3 le classifiche totali che verranno stilate per dare corpo all’iniziativa: oltre a quelle relative alle singole maratone, in calendario rispettivamente per le giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre, verrà redatta una terza classifica con la somma dei tempi delle due gare. Vi saranno inseriti tutti gli atleti che avranno concluso entrambe le corse, divisi nelle categorie uomini/donne.

I partecipanti verranno premiati, all’arrivo a Cesenatico, con un gadget ricordo, un prodotto di artigianato realizzato e donato dai ragazzi della cooperativa C.C.I.L.S. di Cesenatico. Il primo uomo e la prima donna riceveranno anche un premio aggiuntivo. L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire un omaggio a chi, nonostante il giorno prima sia in programma una delle più antiche maratone d’Italia (42a edizione), abbia la forza di recarsi il 20 settembre a Mercato Saraceno per disputare la Maratona Alzheimer. Una dimostrazione di amore per questa disciplina unica, con quel suo chilometraggio ben definito, unita alla voglia di correre per misurare se stessi. Sono inoltre tre gli obiettivi solidali: prevenzione, assistenza e ricerca, ovvero i punti cardinali verso i quali si orienta l’intera attività di Amici di Casa Insieme. Ad approfondire questi aspetti essenziali, tra le iniziative della 3 giorni Maratona Alzheimer, s’inserisce anche una Conferenza pubblica dal titolo “Pratiche di ricerca, potenzialità ed esperienze. Il Paradigma Alzheimer”, prevista per la mattina di sabato 19 settembre a Cesenatico e alla quale prenderanno parte numerosi ospiti d’eccezione: oltre al Sindaco di Cesenatico, Roberto Buda, e al Presidente di Alzheimer Emilia Romagna, Ivano Baldini, porterà il suo contributo il Presidente del Comitato d’Onore Maratona Alzheimer, Giovanni Bissoni. Seguiranno le letture magistrali del Direttore scientifico della Fondazione Iret di Ozzano Emilia, Laura Calzà e del Direttore Generale del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa.

? la ricerca, quindi, l’approdo ideale del percorso avviato dall'associazione Amici di Casa Insieme grazie alla Maratona Alzheimer, un ambito nel quale si colloca anche la novità 2015 destinata a chiudere il cerchio: 3 COME “360° Alzheimer”, il progetto avviato in collaborazione con UniCredit e attraverso i fondi della sua Carta Etica, per l'acquisto di un'attrezzatura scientifica utile nella ricerca sull’Alzheimer, da utilizzare presso i laboratori della Fondazione IRET di Ozzano Emilia (www.iret-foundation.org), con cui l’associazione ha una solida partnership. L’idea nasce dal proposito di valorizzare la capacità di Amici di Casa Insieme e della Maratona Alzheimer di fare rete intorno al complesso problema Alzheimer, affrontandolo parallelamente su 3 piani, che sono appunto la prevenzione, l’assistenza e la ricerca: solo ragionando in modo ampio, a 360° gradi, si può approfondire il tema in modo efficace, creando un coordinamento fra attori, anche molto diversi fra loro, che accettino di condividere la prospettiva proposta. Prevenzione e assistenza sono ambiti di lavoro già in essere, mentre la ricerca si configura come una meta da raggiungere insieme.
L’attrezzatura, che ha un costo di € 30.000, sarà finanziata al 50% da UniCredit, partner principale della Maratona Alzheimer 2015.

Il restante 50% sarà raccolto da Amici di Casa Insieme mediante i contributi delle associazioni Alzheimer emiliano - romagnole e di altre associazioni sensibili, di persone, enti e aziende che vorranno condividere questo specifico obiettivo della Maratona (è possibile fare una donazione spontanea anche sul portale di UniCredit www.ilmiodono.it, inserendo nel campo “Ricerca organizzazione” il nome di Amici di Casa Insieme). Questo macchinario verrà impiegato prevalentemente in attività di ricerca di base sui meccanismi di sviluppo dell’Alzheimer: l’obiettivo di Iret, infatti, non è tanto la cura della malattia, ancora abbastanza lontana, quanto piuttosto una migliore comprensione delle sue dinamiche, per cercare di rallentarle il più possibile. Con questa donazione congiunta, si mira ad incentivare la ricerca sull’Alzheimer presso la Fondazione Iret, orientandone le scelte strategiche per i prossimi 2 anni, periodo nel corso del quale l’utilizzo dell’attrezzatura sarà vincolato allo svolgimento di attività riguardanti questa malattia. I risultati degli studi effettuati saranno messi a disposizione della comunità scientifica, contribuendo così all’avanzamento complessivo delle conoscenze sul tema.

UNICREDIT - “La Maratona Alzheimer – spiega Marco Teodori, Direttore di Distretto Cesenatico UniCredit - è un’iniziativa che punta a coinvolgere e sensibilizzare tutta la cittadinanza e trova linfa nei valori della solidarietà e della condivisione. Valori che UniCredit riconosce come propri e declina nel suo impegno di banca e nel suo ruolo sociale d’impresa. Per questo è con grande piacere che confermiamo il nostro sostegno a questo appuntamento”. “Quest’anno - sottolinea Luca Lorenzi, Deputy Regional Manager Centro Nord UniCredit -, oltre a sostenere l’evento sportivo, abbiamo destinato ulteriori fondi che - grazie alla nostra Carta Etica - saranno impiegati per la realizzazione del progetto “360° Alzheimer”, volto al potenziamento delle attività di ricerca sui meccanismi di sviluppo della malattia, attraverso l’acquisto di una specifica attrezzatura. Un’iniziativa importante che, come la Maratona Alzheimer, nasce dalla determinazione dell’Associazione Amici di Casa Insieme, una realtà di riferimento per la comunità che ci piace sostenere e che ringraziamo per l’impegno che conduce da anni in favore dei malati di Alzheimer e dei loro familiari”.

Con il sostegno di UniCredit, quindi, prende corpo un altro progetto in favore della comunità. Ciò è possibile perché tra le attività che la banca porta avanti sui territori, ve ne sono diverse volte a sostenere il social welfare, promuovendo la cultura dell’impegno e del volontariato presso i colleghi, supportando iniziative di raccolta fondi a favore del Non Profit. Nel 2014, ad esempio, grazie ai Fondi Carta Etica di UniCredit sono stati erogati circa 2 milioni di euro per supportare centinaia di iniziative di solidarietà a livello locale. Parte dei fondi è stata inoltre erogata da UniCredit Foundation per premiare i 7 progetti vincitori del Bando Carta Etica (dedicato nel 2014 allo sviluppo di “Strategie di coesione sociale a favore dei giovani”). Ancora, con i Fondi Carta Etica sono state finanziate le campagne di solidarietà dedicate alle Organizzazioni Non Profit presenti sul sito “ilMioDono”. Tutto ciò grazie a UniCreditCard Flexia Classic E (“Carta Etica”) la carta di credito flessibile che, senza costi aggiuntivi per il titolare, permette di contribuire a iniziative solidali a ogni utilizzo. Grazie al suo particolare meccanismo, una percentuale di ogni spesa effettuata con la carta va ad alimentare un fondo di beneficenza - il “Fondo Carta Etica” che in dieci anni ha permesso di sostenere oltre 350 iniziative benefiche per un totale di quasi 14 milioni di euro.

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