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Cronaca

Parigi, un nuovo "11 settembre": Cesena scende in piazza per dire no al terrorismo

Liberté, Égalité, Fraternité. I cesenati al fianco dei parigini per difendere la libertà di tutti. Uniti contro il terrore. Anche Cesena in piazza per dire no al terrorismo

Il 13 novembre 2015 verrà ricordato nella storia come l’11 settembre d’Europa. Una carneficina quella che è stata messa in atto in un tranquillo venerdì sera a Parigi, cuore pulsante e capitale della Francia. I terroristi dell’Isis, che hanno rivendicato l’azione criminale, hanno assalito diverse zone della capitale. Una mattanza, con gli ostaggi in certi casi uccisi ad uno ad uno, come in una spietata esecuzione. Il fatto più grave al teatro Bataclan: oltre cento morti. Il bilancio al momento parla di 126 vittime e 210 feriti, ma è ancora del tutto provvisorio. "Questa volta è la guerra", riassume oggi la stampa francese, facendo il quadro della situazione al risveglio dopo la notte di brutale follia terroristica a Parigi

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Cesena scende in piazza per dire no al terrorismo

CESENA A FIANCO DEI FRANCESI - Liberté, Égalité, Fraternité. I cesenati al fianco dei parigini per difendere la libertà di tutti. Uniti contro il terrore. Dopo le stragi di Parigi, il presidente del Consiglio comunale Simone Zignani ed il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi hanno invitato i cittadini cesenati a ritrovarsi, tutti insieme, per levare un messaggio di pace, per indignarsi contro gli scellerati atti di terrore che hanno colpito la città di Parigi e il cuore dell'Europa, senza lasciarsi intimidire. Per urlare anche a Cesena #porteouverte. L'appuntamento si è svolto sabato sera in Piazza del Popolo.

I SINDACATI - Cgil, Cisl e Uil di Cesena hanno manifestato solidarietà "al popolo francese, alla tragedia delle famiglie delle vittime, ma uniti nella ferma condanna contro il terrore. Il barbaro attacco terroristico che ha colpito questa notte Parigi non riguarda solo la Francia, ma tutta l'Europa e tutti coloro che credono nei valori della democrazia, della libertà, della tolleranza e della dignità umana. Un dramma che ha lacerato tutta l’umanità e che ora necessita una reazione forte e solidale da parte di tutti  per contrastare la furia oscurantista e l'odio omicida in tutte le sue forme".

PRI - Anche il Partito Repubblicano Italiano di Cesena ha espresso "cordoglio e vicinanza ai famigliari e agli amici dei cittadini francesi barbaramente uccisi a Parigi, e augura sentitamente una pronta guarigione alle persone ferite". L’Unione Comunale reputa la strage "un atto criminale contro l’umanità, perpetrato contro persone indifese e pacifiche. Ripudia la forza come mezzo di risoluzione dei conflitti politici, sociali o interreligiosi e chiede alle autorità religiose musulmane di tutta Europa di condannare la strage parigina in quanto atto che nega anche i valori dell’Islam".

Quindi ha invitato "ogni fedele musulmano a mobilitarsi e a partecipare attivamente al fine di promuovere l’integrazione sociale e allontanare derive integraliste". Nel rivendicare "l’importanza dei principi universali di uguaglianza, di fratellanza e di libertà, di cui la Repubblica francese è portatrice da oltre due secoli", il Pri "auspica che da questa tragedia possa scaturire un movimento trasversale ed europeo al di sopra delle confessioni religiose, dei confini nazionali e degli schieramenti politici, al fine di costruire le basi per la pacifica convivenza e per il progresso morale del genere umano. Siamo tutti parigini, siamo tutti francesi, siamo tutti europei".
 

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