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Picchia la compagna, scarcerato il violento. Ma non potrà avvicinarsi a casa

E' stato scarcerato, ma non potrà avvicinarsi alla sua abitazione, né a quella dei suoceri, dove la compagna si è rifugiata col piccolo, né ad un eventuale posto di lavoro della donna stessa: è la decisione presa dal tribunale sul 25enne finito arrestato

E' stato scarcerato, ma non potrà avvicinarsi alla sua abitazione, né a quella dei suoceri, dove la compagna si è rifugiata col piccolo, né ad un eventuale posto di lavoro della donna stessa: è la decisione presa dal tribunale sul 25enne arrestato nella nottata tra venerdì e sabato in un'abitazione di Cesena per aver alzato le mani sulla compagna. In sostanza, il violento dovrà tenersi a debita distanza da tutti i luoghi frequentati dalla donna, altrimenti tornerà in carcere. La vittima è una cesenate di 22 anni. Il ragazzo, tornato a casa completamente ubriaco, aveva iniziato improvvisamente a discutere animatamente con la compagna, fino a picchiarla.

L'INTERVENTO - Gli agenti del Commissariato di Polizia sono intervenuti a seguito di una segnalazione al 113 da parte dei vicini, che avevano segnalato una violenta lite domestica in corso. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, hanno trovato il 25enne impugnare una sedia. I due sono fidanzati da circa cinque anni e hanno un bambino di due anni. Il piccolo non era in casa in quel momento, perchè in casa di familiari. Secondo quanto appurato dagli investigatori, non era la prima violenta discussione tra i due, sempre innescata per colpa dell'alcol. In passato la donna aveva trovato aiuto negli amici.

LA LEGGE - Come previsto dalla legge del 15 ottobre 2013 contro le violenze di genere (che mira a rendere più incisivi gli strumenti della repressione penale dei fenomeni di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e stalking) il 25enne è stato arrestato in flagranza di reato. La donna è stata portata al pronto soccorso, dove i medici le hanno riscontrato lesioni guaribili in 8 giorni. Anche l'aggressore è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari, perchè si era ferito dando un pugno ad una porta (4 giorni). Quando sono scattate le manette ai polsi aveva un tasso alcolemico di 2,6 grammi per litro.

NUMERO ATTIVO - Per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne il Dipartimento per le Pari Opportunità ha attivato il numero di pubblica utilità 1522, attivo 24 ore su 24 per tutti i giorni dell'anno ed è accessibile dall'intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile, con un'accoglienza disponibile nelle lingue italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo. Le operatrici telefoniche dedicate al servizio forniscono una prima risposta ai bisogni delle vittime di violenza di genere e stalking, offrendo informazioni utili e un orientamento verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati presenti sul territorio nazionale.

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