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Alluvione, Confcommercio: "Credito dalle banche e moratoria dei tributi"

Interventi concreti a tutti i livelli per sostenere le imprese vittime della grave alluvione dei giorni scorsi per consentire al territorio di attrezzarsi per l'avvio della stagione turistica che a partire da Pasqua comincerà ad entrare nel vivo

Interventi concreti a tutti i livelli per sostenere le imprese vittime della grave alluvione dei giorni scorsi per consentire al  territorio di attrezzarsi per l'avvio della stagione turistica che a partire da Pasqua comincerà ad entrare nel vivo. Confcommercio cesenate e Confcommercio di Ccesenatico chiedono di agire a più livelli. "La nostra cooperativa di garanzia Ascom Fidi - dicono il presidente di Cesenatico Giancarlo Andrini e il responsabile Confcommercio Roberto Fantini - ha già deliberato sconti speciali delle commissioni per le istruttorie per le imprese che necessitano di finanziamenti per ripristinare le loro attività e con una news letter hanno informato gli imprenditori interessati sulle opportunità e modalità più favorevoli e tempestive per ottenere credito agevolato. Alle banche stiamo chiedendo a loro volta di applicare condizioni di particolare favore magari prevedendo i ratei al termine della stagione turistica, quando le imprese potranno contare su nuova liquidità".
 

"Anche l'amministrazione comunale - aggiungono Andrini e Fantini - può inviare un segnale importante come la moratoria dei tributi locali per un periodo da concordare insieme, in modo che le imprese colpite non siano gravate nel breve termine da altri considerevoli esborsi". "Fondamentale è il buon esito - rimarca no il presidente Andrini e il responsabile Fantini - della richiesta dello stato d'emergenza per poter contare sullo stanziamento il più rapido possibile delle risorse, per evitare quello che purtroppo è avvenuto per il nevone del 2012. Il conseguimento dello stato di emergenza è una strada obbligatoria perché consentirebbe l'applicazione di agevolazioni fiscali e il differimento di pagamento per imposte e contributi".
 

"In questi giorni nei territori colpiti abbiamo assistito a tanti esempi di solidarietà e di vicinanza umana che hanno dimostrato coesione e senso civico - sottolinea il presidente Andrini-: siamo certi che le imprese colpite, dagli stabilimenti balneari agli alberghi, dai negozi ai pubblici esercizi ce la faranno ad essere pronte per l'avvio della stagione turistica, perché possono contare prima di tutto sulla tenacia e l'orgoglio patrimonio genetico di chi fa impresa. Ma fondamentale è non lasciarle sole e, a tutti i livelli, avviare azioni sinergiche di sostegno per realizzare gli obiettivi che abbiamo sottolineato, ciascun per quel che può e deve, senza perdere un minuto".
 

"Gli stessi interventi e i medesimi sostegni - aggiungono il presidente Confcommercio cesenate Corrado Augusto Patrignani e il presidente Confcommercio di Gambettola Francesco Tomassini - li chiediamo per tutti gli altri nostri territori colpiti, a partire da quello del comune di Gambettola, il più martoriato dalle alluvioni, dove tante imprese e commercianti al dettaglio del centro urbano hanno subito ingenti danni a causa dall'esondazione della Rigossa ". "Il colpo è stato durissimo, per un settore che già versa in uno stato di precarietà - rimarca Tomassini -: l'auspicio è che arrivino presto fatti, fra cui provvedimento dell'amministrazione comunale orientati agli sgravi fiscali per le imprese vittime dell'alluvione".

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