600 anni dalla nascita del Malatesta Novello: un cartellone rigoglioso per la Biblioteca Malatestiana

Con il primo appuntamento di “Magistri” si apre ufficialmente il Cartellone 2018 della Biblioteca Malatestiana

Venerdì 9 marzo, alle ore 17, nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana  il professor  Giovanni Brizzi, a lungo titolare della cattedra di Storia romana all'Università di Bologna e autore di numerosi saggi (il più recente è “Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l'altra Italia”, pubblicato da Il Mulino nel 2017), terrà una conferenza su “La terza deca di Tito Livio come fonte storica”. E’ questo il primo appuntamento della terza edizione di “Magistri”, rassegna di punta promossa dal Comitato scientifico della Biblioteca Malatestiana, che negli anni scorsi ha ospitato studiosi del calibro di Ivano Dionigi e Massimo Cacciari. Incentrata sul dialogo tra un maestro di oggi e le opere dei maestri di ieri testimoniate dal patrimonio manoscritto della Malatestiana, l’edizione 2018 della rassegna ospiterà nei successivi appuntamenti Piero Boitani e Mauro Bonazzi con una duplice riflessione sulla perdurante attualità dei classici, in programma rispettivamente il 5 e il 18 aprile.
 
Con il primo appuntamento di “Magistri” si apre ufficialmente il Cartellone 2018 della Biblioteca Malatestiana.
“Con orgoglio presentiamo questo Cartellone – dichiarano, a nome del Comitato Scientifico, il Presidente Andrea Daltri, e la dirigente della Biblioteca Elisabetta Bovero - che, con tutta evidenza è caratterizzato da un filo conduttore particolarmente significativo: questo è l’anno del 600° anniversario della nascita di Malatesta Novello e sentivamo la responsabilità di approntare un’offerta culturale che trovasse nella sua eredità più importante, ovvero nella Malatestiana, il punto focale da cui partire per definire una serie di iniziative fortemente connesse tra loro. Ciò è vero per i prossimi mesi di marzo, aprile e maggio, ma lo è ancora di più per la stagione autunnale, che sarà cadenzata da appuntamenti di grande prestigio e di levatura internazionale”.
“Anche nel 2018 – rimarcano dal canto loro il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Cultura Christian Castorri - la Biblioteca Malatestiana si conferma polo culturale di assoluto rilievo, e non solo per Cesena. Dopo l’importante ed emozionante anticipazione avvenuta nel mese di febbraio con l’apertura dell’urna contenente le presunte spoglie di Malatesta Novello, concordata con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ed eseguita dall’equipe diretta dal paleopatologo Francesco Maria Galassi, ad attestarlo arriva il ricchissimo e stimolante programma messo a punto dal Comitato Scientifico, che ringraziamo per la passione e l’impegno profuso in questo compito. Ben 18 gli incontri in agenda per la primavera, 10 le rassegne al momento previste, mentre l’autunno sarà particolarmente centrato sulla figura di Malatesta Novello. Ma più che la quantità, è la qualità delle proposte a fare la differenza: infatti, a fronte di un’ampia varietà di temi proposti, dalla storia alla scienza, dalla filosofia alla letteratura, il comune denominatore è  quello di un approccio rigoroso e di altissimo livello”. 
 
Ma vediamo nel dettaglio le sorprese che la Malatestiana tiene in serbo per i prossimi mesi.

Al ciclo “Magistri” si ricollega, per l’ambito disciplinare e il rapporto testuale con i classici, anche uno dei due appuntamenti dell’”Officina romagnola”, in calendario il 25 maggio: la presentazione del volume “Il felice inganno” di Roberta Ioli.
La biblioteca è al centro anche della nuova sezione denominata “Cantiere Malatestiano”, che si pone l’obiettivo di dare visibilità alla produzione scientifica dedicata al patrimonio manoscritto della Malatestiana e di promuovere la conoscenza di progetti di ricerca che hanno sviluppato metodologie innovative nel campo della ricerca codicologica. Dopo la presentazione, avvenuta il 19 gennaio, del saggio sull’Antologia Palatina di Simone Beta, protagonisti dei prossimi incontri saranno due volumi d’imminente pubblicazione dedicati alla Malatestiana, entrambi frutto di ricerche che hanno avuto la propria gestazione dentro la biblioteca: il 20 aprile Paola Errani e Marco Palma illustreranno la loro indagine “Graffiti malatestiani. Storie di donne, uomini, muri e banchi (secoli XV-XXI)”, edita da Viella, mentre il 5 maggio è in calendario la presentazione del volume Malatestiana. Nelle architetture segrete, un’opera collettiva pubblicata dall’editore cesenate Il Vicolo che raccoglie i saggi di Paola Errani, Marco Palma, Piero Lucchi, Ilaria Maggiulli e Daniele Pascale.
Di ambito ugualmente cesenate, seppure cronologicamente anteriore all’età malatestiana, è anche il secondo appuntamento dell’”Officina romagnola”, in calendario l’11 aprile: si tratta della presentazione del volume “John Hawkwood in Romagna (1376-1381). Capitanus, miles, faber” di Giorgio Godi.
Risponde alla volontà di  allargare lo sguardo al contesto più ampio nel quale si collocano le vicende malatestiane , la decisione di inaugurare il nuovo ciclo “Storia e storie”, che aspira a intercettare gli esiti editoriali più interessanti della produzione storica recente, con una proposta monografica incentrata in particolare sul Medioevo: la scelta del Comitato Scientifico è caduta sulle ultime opere di due storiche di alto profilo, Silvia Ronchey e Chiara Frugoni che, il 29 aprile e il 18 maggio, presenteranno rispettivamente “La cattedrale sommersa. Alla ricerca del sacro perduto” e “Vivere nel Medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini”. Abbandonando la periodizzazione medievale per la contemporaneità, ma mantenendo una declinazione tutta al femminile, la rassegna sarà inaugurata il 30 marzo da Anna Tonelli, autrice del volume A scuola di politica. Il modello comunista di Frattocchie (1944-1993), una riflessione quanto mai stimolante all’indomani della recente tornata elettorale, caratterizzata, tra l’altro, proprio dall’acceso dibattito sulle forme di reclutamento e formazione della classe politica.
Sul medesimo versante tematico e cronologico si colloca anche l’incontro con Giovanni Maria Flick, che il 24 marzo torna in città a distanza di un anno per una lectio magistralis intitolata Elogio della Costituzione, organizzata unitamente alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena.
La collaborazione organizzativa con altre istituzioni rappresenta uno degli elementi di novità della programmazione del 2018 come testimonia anche il ciclo d’incontri “Democrazia vs fascismo. La crisi del paradigma antifascista” promosso congiuntamente all’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Forlì-Cesena. Inaugurato lo scorso 6 febbraio dalla giornata di studio dedicata a Gastone Sozzi, il ciclo proseguirà il 13 marzo con “A settant'anni dalla Costituzione. Antifascismo e democrazia tra storia e diritto”, relatori Valerio Onida e Paolo Pombeni, e il 23 aprile con «Bisogna impedire a quel cervello di funzionare per almeno vent’anni». A novant’ anni dal “processone” a Gramsci e all’antifascismo, ospiti Mimmo Franzinelli e Chiara Daniele.
Un’analoga sinergia si è realizzata con la rivista di geopolitica «Limes», e nello specifico con il Limes Club di Bologna, consentendo di organizzare due eventi su alcuni temi ed emergenze della scena internazionale, raccolti sotto il titolo “Limes a Cesena: coordinate di un mondo senza centro”. Cadenzati in contemporanea con la pubblicazione di un nuovo fascicolo della rivista, gli appuntamenti affronteranno questi argomenti: “Dalla Catalogna alla Romagna: geopolitica degli autonomismi d'Europa”, il 22 marzo, e “Lo stato del mondo: le crisi che cambiano il pianeta”  il 10 maggio. I relatori saranno i membri del Limes Club di Bologna e della redazione della rivista, Federico Petroni, Niccolò Locatelli e Dario Fabbri. In occasione del primo incontro, per analizzare la situazione romagnola, sarà presente anche Roberto Balzani.
Un secondo elemento di novità sotto il profilo organizzativo è rappresentato dal ricorso a competenze esterne al Comitato scientifico per l’ideazione e la progettazione di proposte culturali mirate. È il caso della rassegna “La bellezza delle scienze”, che è stata affidata alla cura scientifica di Camillo Acerbi ed Elena Ioli. Il programma si articola nella presentazione da parte degli autori di tre volumi di recente pubblicazione: si comincia con “La matematica è un'opera d'arte. I numeri e le formule che ispirano la bellezza” di Giovanni Filocamo (12 marzo); si proseguirà con “L’infinita curiosità. Breve viaggio nella fisica contemporanea” di Vincenzo Barone e Piero Bianucci (14 aprile); chiude il ciclo “Dar la caccia ai numeri. Enigmi, problemi e giochi matematici” di Daniele Gouthier e Massimiliano Foschi (27 aprile).
Durante l’estate sarà proposta una nuova edizione della rassegna “Un libro per aperitivo”.
 
Già in via di definizione anche l’attività prevista  a partire dal mese di settembre e per i tre mesi successivi. Si preannuncia un programma estremamente ricco, incentrato sulla figura di Malatesta Novello, sul periodo malatestiano e più in generale sull’età medievale. Alcune date sono già state fissate: il 2 settembre si terrà il convegno “Cesena ebraica. Un percorso fra carte e codici”, organizzato in collaborazione con la Diocesi di Cesena-Sarsina, le Comunità Ebraiche dell’Emilia Romagna, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e il Museo Ebraico della Svizzera di Basilea; dal 5 al 6 ottobre si svolgerà il convegno internazionale “Hortus in bybliotheca. Un itinerario nel giardino della miniatura” con la direzione scientifica di Beatrice Alai.

Altri eventi, sebbene non ancora calendarizzati, sono altrettanto certi: la proiezione, in collaborazione con l’Associazione Benigno Zaccagnini, del video «Malatesta Novello Magnifico Signore» realizzato nel 2002 da Anna Zanoli con la partecipazione di Philippe Daverio; la giornata di studio dedicata alla presentazione dei risultati delle analisi scientifiche condotte dall’equipe diretta da Francesco Maria Galassi sui presunti resti mortali di Malatesta Novello; un ciclo di conferenze, intitolato “L’autunno del Medioevo” con la direzione scientifica di Alessandro Vanoli, dedicate alla perdurante eredità dell’età di mezzo nella politica, nell’architettura, nel cinema, nella letteratura e nel fumetto; l’ormai consolidata rassegna cinematografica “Giardini al cinema”, giunta alla terza edizione, che avrà il Medioevo come riferimento tematico al pari della conferenza introduttiva.
Infine, il 30 novembre, il primo appuntamento della quarta edizione della rassegna Magistri, con ospite Maurizio Bettini, chiuderà il cerchio aperto il 9 marzo e le celebrazioni malatestiane passeranno idealmente il testimone a quelle leonardiane del 2019.

Cartellone marzo – maggio 2018

9 marzo, 17.00, Aula Magna
Giovanni Brizzi
La terza deca di Tito Livio come fonte storica
 
12 marzo, 17.00, Aula Magna
Giovanni Filocamo
La matematica è un'opera d'arte. I numeri e le formule che ispirano la bellezza (Gribaudo, 2017)
 
13 marzo, 17.00, Aula Magna
Valerio Onida, Paolo Pombeni
A settant’anni dalla Costituzione. Antifascismo e democrazia tra storia e diritto
[in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Forlì-Cesena]
 
22 marzo, 20.45, Aula Magna
Federico Petroni, Niccolò Locatelli, Roberto Balzani
Dalla Catalogna alla Romagna: geopolitica degli autonomismi d'Europa
[in collaborazione con il Limes Club di Bologna]
 
24 marzo, 11.00, Aula Magna
Giovanni Maria Flick
Elogio della Costituzione
[in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena]
 
30 marzo, 17.00, Aula Magna
Anna Tonelli
A scuola di politica. Il modello comunista di Frattocchie (1944-1993) (Laterza, 2017)
 
5 aprile, 17.00, Aula Magna
Piero Boitani
Infinitamente futuri. La lezione dei classici
 
11 aprile, 17.00, Sala Lignea
Giorgio Godi
John Hawkwood in Romagna (1376-1381). Capitanus, miles, faber (Società di Studi Romagnoli, 2017)
 
14 aprile, 17.00, Aula Magna
Vincenzo Barone
L’infinita curiosità. Breve viaggio nella fisica contemporanea (Dedalo, 2017)
 
18 aprile, 17.00, Aula Magna
Mauro Bonazzi
Con gli antichi alla ricerca della felicità
 
20 aprile, 17.00, Aula Magna
Paola Errani, Marco Palma
Graffiti malatestiani. Storie di donne, uomini, muri e banchi (secoli XV-XXI) (Viella, 2018)
 
23 aprile, 17.00, Aula Magna
Mimmo Franzinelli, Chiara Daniele
«Bisogna impedire a quel cervello di funzionare per almeno vent’anni». A novant’ anni dal “processone” a Gramsci e all’antifascismo
[in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Forlì-Cesena]
 
27 aprile, 17.00, Aula Magna
Daniele Gouthier
Dar la caccia ai numeri. Enigmi, problemi e giochi matematici (Dedalo, 2017)
 
29 aprile, 17.00, Aula Magna
Silvia Ronchey
La cattedrale sommersa. Alla ricerca del sacro perduto (Rizzoli, 2017)
 
5 maggio, 17.00, Aula Magna
Paola Errani, Piero Lucchi, Ilaria Maggiulli, Marco Palma, Daniele Pascale
Malatestiana. Nelle architetture segrete (Il Vicolo, 2018)
 
10 maggio, 20.45, Aula Magna
Federico Petroni, Dario Fabbri
Lo stato del mondo: le crisi che cambiano il pianeta
[in collaborazione con il Limes Club di Bologna]
 
18 maggio, 17.00, Aula Magna
Chiara Frugoni
Vivere nel Medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini (Il Mulino, 2017)
 
25 maggio, 17.00, Sala Lignea
Roberta Ioli
Il felice inganno (Mimesis, 2018)

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