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Macfrut, Santero (Pd): "La sfida del rilancio è stata vinta"

"La sfida è vinta. Può dirlo forte a mio parere il Sindaco di Cesena, parlando del Macfrut. Non ritengo però sia una vittoria solo per Cesena, ma di tutto il territorio provinciale"

“La sfida è vinta. Può dirlo forte a mio parere il Sindaco di Cesena, parlando del Macfrut. Non ritengo però sia una vittoria solo per Cesena, ma di tutto il territorio provinciale. La scelta saggia che venne fatta a suo tempo dal Consiglio comunale di Cesena, ha permesso a tutte le attività del nostro territorio di godere di maggiore visibilità, di avere un vero respiro internazionale.  Di cui, purtroppo, non godevano più. Girare per gli stand e sentire i “nostri” imprenditori dire che lì è decisamente meglio, che sono stati visitati da molte più persone, che tanti stranieri sono una ricchezza, significa prendere atto di un ottimo risultato che viene confermato dai numeri (1.110 espositori e i buyer esteri passati dai 250 del 2010 ai 1200 di oggi)”: è quanto dice Chiara Santero, Consigliere Comunale Pd e vicepresidente della Provincia di Forlì-Cesena.

Plaude Santero: “Queste sono certamente opportunità di crescita per le nostre aziende e per l’occupazione nel nostro territorio. A volte ci dimentichiamo che questi due aspetti sono inevitabilmente connessi ed aver dato una così importante opportunità alle nostre aziende, permetterà e sta permettendo a queste stesse di ingrandirsi aumentando inevitabilmente l’occupazione. Ieri eravamo in molti ad assistere con fierezza all’inaugurazione: con i colleghi del Consiglio provinciale abbiamo potuto ascoltare con le nostre orecchie e constatare di persona cosa è oggi il MacFrut: una realtà di respiro internazionale. Tralascio gli aspetti legati alla centralità dell’agricoltura per il tessuto economico della nostra Provincia, come tralascio il riferimento agli emendamenti fatti dai consiglieri del PD per aiutare gli imprenditori agricoli. Altro non sono che il nostro contributo ad un gioco di squadra vincente, costruito sul rapporto costante tra imprese,  Cesena Fiera e istituzioni locali”. 

Attacca, invece, la consigliera: “Ma ancora non comprendo chi, pur non essendo presente, ha commentato sui social, creando cattiva informazione o almeno diffondendone una sbagliata, provando a far credere, a chi non ha altri canali per valutare, che alcune scelte siano state sbagliate. Come politici abbiamo la responsabilità di garantire una vision verso il futuro; abbiamo anche il preciso compito di esserci e non di sputare sentenze non suffragate dalla realtà. Gli esperti del settore presenti hanno tutti confermato che l’allargamento ulteriore di quest’anno ha consentito un accesso maggiore di aziende. Le aziende oggi chiedono qualità e la possibilità di avere luoghi adeguati in cui farsi vedere. E non solo perché questo è l’unico modo per rimanere a galla in un mercato sempre più complesso, ma anche perchè i cittadini lo chiedono.I cittadini cesenati e forlivesi chiedono qualità e sono molto attenti a quanto accade nel loro territorio”.

“Mi ricollego infine ad alcune affermazioni che trovo nei mezzi di informazione riguardo alla assegnazione degli spazi ex iat. In particolare mi riferisco alla gestione della gara. Leggo che bisognerebbe utilizzare come metodo principale il massimo ribasso.  E la qualità? Le nostre aziende, i nostri cittadini cosa chiedono? Le aziende chiedono di poter realizzare progetti il più possibile innovativi e interessanti, sempre per la ragione che ho detto sopra, e i nostri cittadini chiedono servizi sempre al top. Qualità questo è il filo conduttore, quello che lega le scelte fatte per aiutare i nostri imprenditori. Per rendere la città di Cesena e i suoi cittadini fieri.  Ieri al Macfrut ho visto tanti volti cesenati perché per noi non conta dove sia fisicamente, conta che è una cosa nostra. Concludo poichè ieri Marco Casali (Capogruppo di "Libera Cesena") ha forzato, sbagliandole, a mio parere, le sue valutazioni sia sul Macfrut che sull'assegnazione dell'ex Iat, gli suggerisco di farsi coraggio: una giornata storta può capitare a tutti. Gli consiglio in ultimo di evitare di essere sempre e solo un "leone da tastiera" ed in futuro di stare di più in mezzo alle persone, potrà constatare personalmente le situazioni, parlare con le persone, insomma fare anche un po’ politica”.

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