Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

"Lungo percorso di risanamento", il consiglio comunale approva il bilancio consuntivo 2020

Il Consiglio Comunale di Bagno di Romagna si è riunito giovedì scorso ed ha discusso ed approvato il bilancio consuntivo 2020.

Il Consiglio Comunale di Bagno di Romagna si è riunito giovedì scorso ed ha discusso ed approvato il bilancio consuntivo 2020.
"L’approvazione di questo bilancio non ha rappresentato solo un adempimento istituzionale, ma si è trattato di un momento istituzionale molto importante per l’Ente Comunale e per tutta la Comunità che lo rappresenta – ha esordito il Sindaco Marco Baccini – in quanto con questo bilancio abbiamo sigillato la conclusione di un lungo e faticoso percorso di risanamento strutturale dei conti comunali, avviato nel 2014. Dopo aver risolto ed assorbito le conseguenze negative in termini finanziari, di limiti e vincoli derivanti dallo sforamento del patto di stabilità, con il consuntivo 2020 è stato anche ripianato definitivamente il grande debito che pesava sui conti comunali di 1.863.000 euro accertato nel 2015 in conseguenza dell’accertamento di crediti e debiti inesigibili che erano stati riportati nella contabilità dei bilanci precedenti. Oltre alla necessità di risanare l’indebitamento, quel debito determinava – fin quando non fosse stato ripianato –  l’impossibilità per il Comune impiegare tutti gli eventuali risultati positivi di gestione per l’erogazione di servizi e per l’avvio di investimenti".

"Per un bilancio corrente di 5.000.000 euro dover ripianare un debito di quella entità ha rappresentato un problema di grande rilievo, che aveva richiesto l’attivazione di un piano di risanamento di 30 anni per una rata annuale di  62.000 euro. A distanza di soli 6 anni invece – ha spiegato il Sindaco – siamo riusciti a saldare definitivamente il debito ed a riportare così ad una stabilità strutturale il bilancio comunale, i cui dati permettono di evidenziare anche una gestione sana, regolare e reale, che risulta anche un beneficio per le Amministrazioni che ci succederanno.  Ciò è stato possibile grazie ad una gestione quotidiana, costante, attenta ed oculata dei vari Bilanci di Previsione annuali, il cui merito deve essere individuato in primo luogo nel metodo di gestione e controllo dei conti comunali, che si è basato su una stretta collaborazione tra Amministrazione ed i Responsabili dei Settori del Comune, con il coordinamento attento della Ragioneria del Comune".

"L’entità dell’operazione – ha dichiarato il Sindaco – è resa ancor più importante in considerazione del periodo di emergenza straordinaria del Covid, che non solo ha causato uno stravolgimento delle entrate (in diminuzione) e delle spese (in aumento) correnti, ma ha richiesto uno sforzo aggiuntivo di tutto il personale comunale nella gestione dell’emergenza. Il consuntivo presenta altri dati di gestione positivi. Si chiude con un fondo cassa positivo di 2.500.000 euro, senza che sia stato necessario utilizzare l’anticipazione di cassa, con conseguente risparmio di interessi e oneri. La gestione sana ed attenta emerge anche dal periodo medio dei pagamenti delle fatture, che si attesta a 28 giorni con 2 giorni di anticipo rispetto al termine ordinario di 30 giorni. Il risultato di gestione è rappresentato da un avanzo positivo di 3.313.000 euro, che al netto dei fondi vincolati e degli accantonamenti per legge, registra un primo avanzo libero - al netto del ripianamento del debito - di  15.000 euro. Non è tanto, ma registrare un avanzo libero è il segnale di un traguardo importante, che contiene anche alcune posizioni nuove e di rilievo. 
Per la prima volta nella storia, infatti, è stato istituito un fondo per rischio perdite delle società partecipate. In via prudenziale, infatti, abbiamo accantonato una somma di 167.000 euro per la perdita del Sant’Agnese a causa del Covid, ciò che chiaramente ha costretto a distogliere somme da servizi e investimenti. Inoltre, la stretta condivisione e collaborazione con la struttura comunale ha consentito di gestire le problematiche dell’emergenza e delle partite pregresse senza influire sul piano degli investimenti, per i quali un’attenta e pronta azione di progettazione ci ha consentito di basare i relativi finanziamenti su contributi esterni e di affrontare anche investimenti straordinari, quali l’acquisto del magazzino ex Clafc o la progettazione del centro sportivo e dell’area ex Vivaio a Bagno".

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