Bagno di Romagna, tasse e lotta all'evasione: tra Imu e Tari recuperati 401mila euro

Le precedenti determinazioni risalivano al 1999 ai fini dell'applicazione dell'allora Ici, superate poi da una revisione adottata nel 2003 ai fini Imu

La Giunta Comunale di Bagno di Romagna ha approvato venerdì la revisione dei valori delle aree edificabili ai fini Imu, così aggiornando i parametri la cui ultima determinazione risaliva al 2003. Difatti, è compito dell’amministrazione comunale determinare periodicamente i valori venali in comune commercio delle aree edificabili, al fine della limitazione del potere di accertamento del Comune qualora l’imposta sia stata versata sulla base di un valore non inferiore a quello predeterminato, ciò ovviamente allo scopo di dotarsi di equi criteri improntati al perseguimento di ridurre al massimo l’insorgenza del contenzioso. Le precedenti determinazioni risalivano al 1999 ai fini dell'applicazione dell'allora Ici, superate poi da una revisione adottata nel 2003 ai fini Imu.

"Abbiamo ritenuto opportuno procedere ad una nuova revisione dei valori delle aree edificabili - dichiarano l’assessore Alessandro Severi e il sindaco Marco Baccini - allo scopo di renderli coerenti con le attuali zonizzazioni così come definite dagli strumenti urbanistici che si sono susseguiti nel tempo ed in ultimo con il Poc. A questo scopo ad agosto abbiamo affidato un incarico per la revisione dei valori di riferimento all’azienda Municipia di Bologna, che ha individuato i valori di  riferimento dei terreni edificabili quale esito di un complesso studio che ha avuto come base di riferimento una scala parametrica di coefficienti, ciò allo scopo di individuare valori quanto più possibili aderenti alle diverse e diversificate situazioni dei terreni edificabili. Sono stati considerati i valori di mercato del Comune di Bagno di Romagna, la zona territoriale di ubicazione, l’indice di edificabilità, la destinazione d’uso consentita, eventuali oneri per lavori di adattamento del terreno necessari alla costruzione, prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche, nonché le influenze dei vincoli, le aree di dissesto idrogeologico e gli abbattimenti per consistenze inferiori al lotto minimo". 

"L’aggiornamento dei valori dei terreni edificabili è molto importante per una serie di ragioni - evidenziano Severi e Baccini -. Da una parte si pone un limite oggettivo al potere di verifica del Comune laddove l’imposta versata risulti non inferiore al valore determinato, con ciò evitando il rischio di accertamenti e l’insorgenza di contenziosi". "Dall’altra, la determinazione dei valori permette di continuare quell’azione amministrativa di lotta all’evasione che stiamo portando avanti in questi anni e che inizia a restituire i primi risultati - dichiara il sindaco Baccini -. L’attività di accertamento ha permesso di recuperare ad oggi una somma complessiva di 401mila euro tra Imu e Tari, di cui ne sono già stati incassati 241mila euro. Di questi 30mila derivano dall’accertamento della Tari e già nel 2019 saranno reinvestiti per l’abbattimento della tariffa. Le prime verifiche sull’Imu delle aree edificabili per gli anni 2013-2016 ci indicano invece un’evasione di circa 80mila euro per anno, che siamo pronti a recuperare attraverso gli accertamenti in procinto di emissione".

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"Certamente la lotta all’evasione non deve essere vista come un’azione persecutoria, ma tutto all’opposto come un’azione di tutela verso quei cittadini che rispettano le regole e adempiono ai propri obblighi di contribuenti. L’evasione è un fenomeno che danneggia la comunità e che determina maggiori carichi tributari per quei cittadini che già pagano e che devono sopportare anche il carico dei mancati pagamenti degli evasori", conclude Baccini. "Tornando all’aggiornamento dei valori - precisa Severi - occorre precisare che a seguito della ricezione di eventuali lettere di accertamento i contribuenti potranno rivolgersi all’Ufficio Ragioneria del Comune (nell’intera giornata del giovedì) per approfondire ed affrontare in modo puntuale ogni tipo di singola casistica".
 

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