Lotta al caporalato e al "lavoro nero": l'Arma intensifica i controlli, multe e denunce

Nel corso dei controlli effettuati sul territorio provinciale sono state elevate sanzioni amministrative per 31mila euro ed ammende per 5200 euro

Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Forlì-Cesena ha effettuato mirati controlli finalizzati al contrasto del fenomeno del caporalato, nelle attività commerciali e ricettive e nel settore dell'edilizia. Sono stati individuati sette lavoratori in nero in altrettante attività ispezionate, di cui un extracomunitario senza permesso di soggiorno valido per svolgere l'attività lavorativa. Sei di questi, nel territorio di Forlì, svolgevano attività agricola, mentre nel Rubicone in un ristorante. Sono state elevate sanzioni amministrative per 31mila euro ed ammende per 5200 euro. Quattro datori di lavoro sono stati denunciati per aver violato il "Testo Unico sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro" (settore edilizia ed esercizi commerciali), mentre sono due le persone che dovranno rispondere dell'accusa di aver installato un impianto di videosorveglianza idoneo al controllo dei lavoratori senza autorizzazione. Le attività sono state svolte dal 15 luglio al 15 agosto.

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