Cronaca

Longiano si rianima, oltre ai ristoranti riaprono i luoghi della cultura

Ritorno all’orario standard anche per l’Ufficio Turistico, nuovamente operativo al 100%

Dopo quasi tre mesi di chiusura forzata dovuta all’emergenza coronavirus, sabato 23 maggio finalmente riaprono i luoghi di cultura Longiano. Museo d’Arte Sacra, Museo della Ghisa, Galleria delle Maschere e Museo del Territorio torneranno infatti operativi con i consueti orari. Fa eccezione la Fondazione Tito Balestra, che ha sede nel Castello Malatestiano, la cui apertura è prevista per la settimana prossima. Il Rifugio Bellico è aperto da mercoledì 20 maggio e sarà aperto come di consueto tutti i giorni dalla mattina fino a tutto il pomeriggio.

Dunque, sabato e domenica al pomeriggio si potranno nuovamente visitare le eccellenze turistiche e culturali longianesi, anche col supporto dell’Ufficio Turistico UIT Longiano tornerà finalmente operativo al 100% e aprirà al pubblico dalla mattinata di sabato dalle ore 9.30, continuando poi con il normale orario di apertura, ovvero tutti i giorni eccetto lunedì e martedì, alla mattina dalle 9.30 alle 12.30; sabato, domenica e festivi sia mattino h 9.30-12.30 che pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00.

Nel corso di questa settimana tornano operativi anche quasi tutti i ristoranti e le strutture ricettive longianesi, che tornano all’attività dopo la lunga pausa.

Naturalmente, l’accesso a tutti i luoghi pubblici è possibile solo rispettando le norme di distanziamento sociale e tutte le direttive igienico-sanitarie, fra cui l’uso obbligatorio della mascherina per i luoghi al chiuso e anche all’aperto se ci si trova a meno di un metro di distanza da altre persone. Le strutture saranno attrezzate con gli opportuni presidi per la prevenzione della diffusione del coronavirus.

Solidarietà a Longiano

Ultimo spettacolo prima della chiusura forzata a causa del coronavirus, venerdì 21 febbraio era andato in scena al Teatro Petrella lo spettacolo musicale organizzato dal Comune di Longiano Lo swing dagli anni ’30 agli anni ’50, col gruppo Concertino Italiano. L’ingresso a offerta libera, destinata allo I.O.R.. – Istituto Oncologico romagnolo, aveva raggiunto un cospicuo successo di pubblico: nella mattinata di mercoledì 20 maggio il ricavato, che ammonta a 360 euro, è stato consegnato dal Sindaco di Longiano Ermes Battistini, assieme a tutta la Giunta comunale, a Carlo Camagni, referente dello I.O.R. di Cesena, che ha espresso profonda riconoscenza per l’iniziativa.

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