Lombalgia cronica, parte il progetto di “attività fisica adattata"

L’attività si svolge presso alcune palestre che hanno aderito al codice etico promosso dalla Regione e i corsi sono condotti da laureati in scienze motorie

Esistono molte evidenze sull’efficacia dell’esercizio fisico nella prevenzione e trattamento di numerose malattie (cardiovascolari, osteoarticolari, diabete…). Per questo motivo, la Regione Emilia-Romagna ha promosso in alcune Ausl, tra le quali Cesena, la sperimentazione di un protocollo per la prescrizione di Attività Fisica Adattata (AFA) da parte dei Medici di Medicina Generale.

Dal mese di marzo, viene offerta la possibilità ad un centinaio di cittadini che soffrono di lombalgia cronica di partecipare ad un ciclo di sedute di attività fisica adattate a questo tipo di problematica. L’attività si svolge presso alcune palestre che hanno aderito al codice etico promosso dalla Regione e i corsi sono condotti da laureati in scienze motorie specificatamente addestrati e supervisionati dai fisioterapisti dell’Azienda USL di Cesena. Il progetto è svolto in collaborazione con la UISP di Cesena-Forlì, che ha messo a disposizione il personale e organizzato i corsi nelle palestre.

Il programma in questa fase sperimentale dura sei mesi e prevede due appuntamenti settimanali di pratica. Il risultato atteso è di far sperimentare ai partecipanti l’efficacia della pratica di una attività fisica adattata come “farmaco” per gestire i loro problemi osteoarticolari. Per aderire basta rivolgersi al proprio Medico di Famiglia che ha ricevuto il protocollo contenente i criteri di selezione dei pazienti da avviare al programma e il modulo da compilare per la prescrizione. Il cittadino ritenuto dal proprio Medico di Medicina Generale idoneo a partecipare contatterà il coordinatore dei fisioterapisti dell’Ospedale M. Bufalini di Cesena, che effettuerà una serie di valutazioni e lo invierà presso la palestra più vicina al luogo di residenza.

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La quota mensile per ogni cittadino aderente al programma è pari a 28 euro così ripartiti: 13 euro saranno finanziati dall’Ausl e 15 euro saranno a carico dell’utente. L’Ausl inoltre pagherà anche la tessera UISP (10 euro) di iscrizione una tantum per la copertura assicurativi degli infortuni. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale o telefonare alla fisioterapista coordinatrice dell’Unità Operativa Medicina Riabilitativa dell’Ausl di Cesena dr.ssa  Elisa Gatti al numero 0547 352782.
 

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