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Lite amorosa sfociata in omicidio, il pm chiede l'archiviazione: la palla passa al gip 

Il pm ha chiesto l'archiviazione dopo un anno e mezzo di indagini nel procedimento per l'omicidio che scosse San Mauro Mare

Fu legittima difesa. E' questa in sostanza la conclusione a cui è arrivata il pm del tribunale di Forlì Sara Posa, che ha chiesto l'archiviazione dopo un anno e mezzo di indagini nel procedimento per l'omicidio che scosse San Mauro Mare. 

Era la notte tra il 7 e l'8 aprile 2019 quando perse la vita Antonio Rinelli, 46 anni di Ravenna, ma di origini potentine, ucciso al culmine di un violento litigio scoppiato per motivi passionali. Accusato di omicidio preterintenzionale Mirco Guerrini, 44 anni, anche lui di Ravenna, l'uomo fu arrestato subito dopo il fatto dai Carabinieri ma rilasciato già il giorno seguente. 

Tra i due non correva buon sangue e bastarono pochi minuti per far volgere un dissidio per motivi amorosi in un omicidio. Rinelli si era portato a San Mauro Mare per parlare con l'ex compagna, una donna di 41 anni lì residente, non accettando la fine della relazione. Proprio sotto casa della donna, in via Orsa Maggiore, Rinelli incontrò l'attuale compagno della ex, Mirco Guerrini. Scoppiò una feroce zuffa con Rinelli che ebbe la peggio. Morte per asfissia, sentenziò l'autopsia, ma secondo il pubblico ministero quello di Guerrini fu solo un tentativo legittimo di difendersi con la vittima che lo aveva assalito.

L'intendimento della procura è però un epilogo a cui si oppongono i familiari della vittima, difesi dall'avvocato Fabio Anselmo, che ha già presentato opposizione alla richiesta di archiviazione. Sarà quindi il Gip del tribunale di Forlì  a mettere l'ultima parola sulla questione nell'udienza che è stata fissata per la fine di gennaio.

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