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Domenica, 29 Maggio 2022
Cronaca Bagno di Romagna

Letture alle terme, nei parchi e anche a domicilio: Bagno di Romagna lancia la "Biblioteca diffusa"

In arrivo 15.000 euro per sostenere un processo partecipativo per dar vita a iniziative di lettura originali e innovative, dentro e fuori la Biblioteca

Letture alle terme, nei parchi, nei boschi o anche a domicilio, attività dentro e fuori la Biblioteca e digitalizzazione dei documenti più preziosi: sono solo alcune delle idee contenute nel progetto “Biblioteca Diffusa” presentato dal Comune di Bagno di Romagna e vincitore del Bando Partecipazione della Regione Emilia Romagna. Il progetto ha ottenuto un buon punteggio (35,40 su 50), posizionandosi al 17° posto in assoluto su 70 progetti presentati a livello regionale e al 5° posto all’interno della categoria riservata ai comuni piccoli o situati in aree montane, ottenendo così 15.000 euro a sostegno del percorso partecipativo che partirà nel mese di febbraio e si concluderà nel mese di luglio.

Il progetto è partito ufficialmente con l’affidamento della gestione alla coop. Librazione, attuale gestore della Biblioteca, e la costituzione di uno Staff di progetto che vede operare gli uffici comunali in sinergia con la cooperativa e la Biblioteca. 
Lo staff ha già fissato il primo incontro del “Tavolo di negoziazione”, in programma giovedì 24 febbraio alle 17 in Biblioteca. L’incontro è aperto a tutti: innanzi tutto alle associazioni che hanno firmato il progetto in fase di candidatura (Istituto Comprensivo e Liceo A.Righi di Bagno, compagnie teatrali come Teatro di Latta e Nata, associazioni culturali come Alpe Appennina e Centro Studi Valgimigli, altre associazioni come Esploramontagne, Dos Dias, Il Sentiero degli Gnomi), ma anche a tutti coloro che hanno manifestato il desiderio di aderire ma sono mancati i tempi materiali per farlo, visto i tempi ristretti per la presentazione, ma potranno certamente aderire alla partenza del percorso.

“Obiettivo del progetto dichiarano  - il Sindaco Marco Baccini e l’Assessore alla Cultura Enrica Lazzari - è il coinvolgimento dei cittadini nella co-progettazione della “Biblioteca diffusa”, più moderna e aperta al territorio.” I filoni di sviluppo sono vari: dalla valorizzazione del patrimonio custodito all'interno dell'Archivio Storico e del fondo di Manara Valgimigli, alla trasformazione digitale, sia in termini di digitalizzazione e consultazione on line sia nella promozione dei servizi offerti dalla rete bibliotecaria on line; dalla promozione di una biblioteca “all’aperto”, promuovendo il piacere della lettura in luoghi immersi nella natura, alla biblioteca a domicilio, pensando alla consegna di libri a casa, ma anche alla lettura a domicilio per coloro che hanno impossibilità ad accedere ai luoghi della biblioteca, fino alla “biblioteca sociale”, da frequentare per incontrare altre persone, per fare due chiacchiere, per leggere il giornale o per partecipare ad un incontro pubblico.”

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