'Leggere' la Centuriazione romana, arrivano nuovi cartelli lungo via Calabria

Rendono più facile riconoscere il reticolo stradale e la suddivisione delle quadre. L'inaugurazione ci sarà domenica

Un nuovo strumento per imparare a ‘leggere’ la Centuriazione romana,  che da duemila anni rappresenta un elemento fondamentale nell’organizzazione del territorio agricolo cesenate. Da pochi giorni si è conclusa l’installazione di una serie di cartelli descrittivi della Centuriazione lungo via Calabria, che si dipana per più di 11 chilometri da Ponte Pietra a San Giorgio. La scelta della via Calabria non è casuale: essa infatti  rappresenta un Cardine (Kardines), cioè uno dei principali assi viari della Centuriazione, e i segnali descrittivi sono stati collocati in punti strategici per rendere evidente il reticolo strategico e la suddivisione in quadre.

L’intervento, per un importo di 50mila euro,  è stato realizzato dal Comune su proposta dell’associazione Terre Centuriate, e rientra fra i progetti votati dai cesenati nell’edizione di Carta Bianca 2016. E accanto alla collocazione della nuova segnaletica, con questo intervento si provvederà anche a rinnovare i cartelloni illustrativi collocati negli ormai lontani anni Novanta. La nuova segnaletica della Centuriazione Cesenate sarà inaugurata ufficialmente nel pomeriggio di  domenica: alle 14,30 due gruppi di persone partiranno a piedi (da S. Giorgio) e in bicicletta (da Ponte Pietra) per raggiungere il  parco di Villa Calabra (dietro alla ex Scuola Elementare), dove si svolgeranno rievocazioni in costume e ci sarà il taglio del nastro alla presenza delle autorità.

I segnali

I segnali stradali sono realizzati su pellicola catarifrangente ad alta visibilità e seguono una propria numerazione progressiva a partire da Sud verso Nord. Il colore di fondo è il marrone, specifico per l'uso turistico; ciascun segnale riporta la tipologia della strada ed una barra verticale colorata posta a sinistra, che la qualifica: Kardines (giallo), Decumanus (rosso), Intercisivus (blu) Rigores (verde). Sono riportati inoltre il periodo temporale (III secolo a.C.) durante il quale la centuriazione è stata realizzata, l'altitudine (metri s.l.m.) del punto ove è collocato il segnale e il disegno schematico della centuriazione (Caesena limitatio), disposta in forma di triangolo, avente come lati il fiume Savio, il Pisciatello-Rubicone di Cesena e la Via del Confine-San Pellegrino. Oltre a questi, sono presenti altri segnali, relativi agli antichi corsi d'acqua che attraversano la centuriazione; il VI Kardines ne interseca due: la Mesola del Montaletto ed il Rio Granarolo; questi segnali, di formato più grande, sono caratterizzati dalla stessa grafica.

La Centuriazione

Come spiegano gli esperti dell'Associazione Terre Centuriate, la Centuriazione cesenate  è un'opera di frazionamento territoriale e di controllo del deflusso idrico realizzata alla fine del  III  secolo avanti Cristo; nell'area cesenate essa era contenuta fra i lati di un gigantesco triangolo, avente come cateti i fiumi Savio (che scorre verso nord) e Rubicone (attualmente est denominato Pisciatello-Urgon – che scorre verso est) e come ipotenusa l’attuale via del Confine, oggi delimitante in parte il confine con il Comune di Cervia, allora strada che delimitava la terra soda dalle sottostanti terre salse-paludose.

La Centuriazione (Limitatio) si compone di un fitto reticolo di strade ortogonali fra loro che, incrociandosi, individuano porzioni di terreno quadrate denominate Quadre (Centuria di heredium). La Quadra è formata da lati lunghi circa 710 metri: due Cardini, disposti lungo l'asse sud-nord e due Decumani, disposti lungo la direzione ovest-est. All'interno della quadra, parallelamente ai due assi principali, potremo trovare  intercisivi e rigores. Ogni Quadra occupa una superficie di circa 50 ettari: per avere un raffronto, consideriamo che il centro storico di Cesena, racchiuso fra le Mura Malatestiane, ha una superficie di circa 40 ettari.

La segnaletica installata permette di leggere la suddivisione poderale di epoca romana, tuttora caratterizzata da assi stradali, viali interpoderali, fossi di scolo e da elementi naturali quali siepi o alberature; questi elementi, dividevano la Centuria in fondi coltivabili da assegnare ai coloni ed ai veterani in congedo.

Il primo asse centuriale scelto per la posa della segnaletica sarebbe il VI Kardines della Centuriazione, oggi denominata via Calabria. Nei prossimi due anni verranno disposti i cartelli lungo la via Melona (VIII Decumanus) e la via San Giorgio (V Kardines). La via Calabria è una strada lunga in totale circa  11,5 chilometri e lungo il suo corso assume in alcuni tronchi , verso le estremità, altri nomi: via Matalardo, via Rovescio, via Dirindona e via Lana".

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