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Sabato, 26 Novembre 2022
Cronaca Cesenatico / Strada Statale 16 Adriatica

"Vittima" della regola dei 500 metri dai luoghi di aggregazione: la storica sala giochi trasloca sulla Statale 16, dove c'era il sushi

Per colpa di un censimento comunale, la storica sala giochi costretta a traslocare nei locali dell’ex “Wok Sushi”, perché troppo vicina alla piscina comunale

Dopo le battaglie legali, i ricorsi e i contenziosi a colpi di carte bollate, “Miss America” - la storica sala giochi di viale Carducci - riapre sulla Statale 16 Adriatica, davanti al Famila subito dopo il distributore IP, nell’ex edificio al civico 21/25 che fino a qualche anno fa ha ospitato il “Wok Sushi”.  Una scelta meditata a lungo e, per certi versi, obbligata dopo che la Delibera regionale n. 831/2017 ha vietato l’esercizio delle sale gioco e delle sale scommesse entro una distanza di 500 metri da scuole, luoghi di aggregazione giovanili e di culto. 

Per un censimento comunale, tra i “centri sportivi” di Cesenatico, figura anche la piscina Quattro Venti e, dunque, poiché in linea d’aria l’impianto dista meno di mezzo chilometro dal viale Carducci, la “Miss America” ha dovuto ridurre drasticamente i suoi servizi e pensare ad una location alternativa: “Quella dell’ex Wok ci è sembrata subito la migliore soluzione possibile - spiega Roberto Rossi che, assieme al fratello Paolo, gestisce la nuova sala giochi -. Lo stabile, subito fuori Cesenatico, è molto grande (oltre 400 metri quadrati), in un’area facilmente raggiungibile e con un parcheggio privato custodito. E’ chiaro che, rispetto al passato, dovremo rinunciare ai flussi turistici dell’estate ma, considerando che il locale si trova in una zona equidistante tra Cervia e Cesenatico, contiamo comunque di colmare le perdite con la clientela del territorio”.  

La sala, totalmente rinnovata, è divisa in due: da una parte la sala scommesse (Eurobet) - in funzione da questa settimana - con otto “prenotatori” e due selfie-corner per le scommesse live, 25 maxi-schermi, un mega-wall da cento pollici ed un american-bar; e dall’altra una sala dedicata alle slot e video-lottery con oltre cinquanta terminali GameNet: “La sala - spiega Rossi - è aperta sette giorni su sette, dalle 9 del mattino fino a tarda notte. Non siamo banalmente una sala giochi, ma vogliamo diventare un punto di aggregazione per i grandi appassionati di sport. Nei nostri schermi, grazie a Sky e Dazn, si potranno vedere h24 tutte le più importanti partite del calcio italiano ed internazionale, ma anche le corse ippiche, il calcio virtuale e tutto lo scibile dello sport mondiale. Un locale dove venire a bere l’ultimo caffè della giornata e dove trovare, diciassette ore al giorno, una luce sempre accesa nel buio della Statale”. 

E la “Miss America” di viale Carducci? “Per il momento - conferma Rossi - l’idea è quella di tenerla aperta tutto l’anno e di mantenere lo stesso numero di dipendenti, senza licenziare nessuno. Una scelta più di cuore che da imprenditori perché, con il dimezzamento degli incassi, avremmo dovuto tagliare più di un dipendente. Ma parliamo di lavoratori di Cesenatico, gente che ha il mutuo e le famiglie a carico, e dunque non ce la siamo sentita di lasciarli a casa”.

Lo stesso discorso vale per la sala giochi ‘Il Dollaro’, altra insegna storica del lungomare di Cesenatico, chiusa per la prima volta già a settembre e non a gennaio come avveniva abitualmente in passato: “Anche in questo caso - spiega Rossi - è stata una scelta obbligata perché, senza slot e con la spada di Damocle del caro-bollette, era praticamente impossibile tenerla ancora aperta. Chiudere ‘Il Dollaro’, dopo 40 anni, è stata una grande sofferenza perché noi siamo di Cesenatico e ogni insegna che si spegne è un pezzo di città che muore. Ma in questi anni, nel nome di una crociata molto discutibile, abbiamo avuto tutti contro e, alla fine, siamo stati costretti ad arrenderci e a voltare pagina”. 

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