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Le strade e le fasce orarie più pericolose: distrazione prima causa degli incidenti

Le cause maggiori per cui ci si scontra con un'altra auto, si investono pedoni o ciclisti o si va fuori strada sono ancora essenzialmente due: la velocità, ma soprattutto la distrazione

Calano gli incidenti stradali a Cesena (da 835 a 777, purtroppo 3 mortali), ma non così tanto come sarebbe auspicabile. Le cause maggiori per cui ci si scontra con un'altra auto, si investono pedoni o ciclisti o si va fuori strada sono ancora essenzialmente due: la velocità, ma soprattutto la distrazione. Anzi, la distrazione, forse, è diventata la causa numero uno. A tirare le somme di questo 2017 che sta per finire è stato il Comandante della Polizia Municipale di Cesena-Montiano Giovanni Colloredo in un incontro a cui ha partecipato anche il sindaco Paolo Lucchi. 
"Il fatto che la Polizia Municipale negli ultimi due anni abbia iniziato a occuparsi della quasi totalità degli incidenti stradali che avvengono a Cesena (nel 2017 siamo arrivati al 90%) - spiega il sindaco - permette alle altre forze dell'ordine di presidiare con più attenzione il territorio, perseguendo altri tipi di reati". 

Anche perché andare su un incidente significa quasi sempre aprire una pratica di almeno 5 ore, quindi tenere uomini impegnati per un periodo particolarmente lungo. A questo proposito il Comandante Giovanni Colloredo ha anticipato che tra breve la Polizia Municipale di Cesena-Montiano saranno in possesso di uno strumento, una specie di Gps, che permetterà loro sia di velocizzare i tempi di rilevamento degli incidenti che migliorarne la precisione. Numero preoccupante (otto al mese) resta quello che riguarda gli incidenti in cui sono coinvolti ciclisti. Va un po' meglio ai pedoni che se la cavano con 4 feriti al mese .

Le multe rilevate

Questi i dati relativi alle violazioni al codice della strada rilevate dalla Polizia Municipale nell'anno 2017 fino al 31 ottobre: 287 senza cinture di sicurezza, 270 alla guida col telefonino, 253 mancata revisione, 149 sosta su attraversamento pedonale, 134 sosta negli stalli per invalidi, 103 auto senza assicurazione, 94 sosta su marciapiede. E' comunque in calo il totale delle entrate previste per multe nell'anno 2018. Sono calate sia quelle rilevate dagli ausiliari che da Icarus (per il centro storico). 
  
Orari e strade in cui si verificano gli incidenti

"Dalle statistiche è molto chiaro che le strade con maggior traffico, quelle in uscite e in entrata dalla città - spiega Colloredo - sono le strade più pericolose. Al primo posto la via Emilia Levante, segue via Ugo La Malfa (Secante) e via Ravennate. Pareggiano via Cervese e via Dismano". Per quanto riguarda l'orario in cui avvengono con più frequenza gli incidenti, anche questo ha a che fare con il volume di traffico. In pole position è la mezz'ora che va dalle 18 alle 18.30 quando la gente esce dagli uffici e si rimette in strada, magari, più stanca e distratta, della mattina. A seguire la mezz'ora che va dalle 13 alle 13.30, orario di uscita degli studenti da scuola. A seguire 15/15.30, 14/14.30 e solo in quinta posizione troviamo una mezz'ora compresa nella mattina, momento in cui gli automobilisti prestano comunque più attenzione.  

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