Cronaca

Le nuove attività aprono nel centro storico, il sindaco illustra i dati della "No tax area"

Il Sindaco ha esposto i dati della “No Tax Area”, ovvero la misura messa in campo dal Comune che consiste nell’esenzione totale dei tributi comunali per le nuove attività imprenditoriali nei centri storici per 3 anni di attività dall’apertura

A due anni dall’avvio della “No Tax Area” da parte dell’Amministrazione comunale di Bagno di Romagna, si registrano dati positivi per il sostegno all’imprenditoria nei centri storici. E’ quanto emerge dal confronto avuto tra il Sindaco Marco Baccini ed i rappresentanti delle Ass.ni di categoria e sindacali.

 In occasione del confronto tra Amministrazione e parti economiche e sociali nell’ambito della predisposizione del bilancio di previsione comunale 2021, il Sindaco ha esposto i dati della “No Tax Area”, ovvero la misura messa in campo dal Comune che consiste nell’esenzione totale dei tributi comunali per le nuove attività imprenditoriali nei centri storici per 3 anni di attività dall’apertura.

 Sono state 18 le nuove attività aperte nei centri storici, che hanno richiesto accesso alla “No Tax Area”. Nel 2019 sono state aperte 8 nuove attività, mentre a settembre del 2020 sono state 10.

 18 nuove attività imprenditoriali che il Comune può sostenere con un esenzione totale dei tributi locali per un importo complessivo annuo di  15.000 euro, che gli imprenditori si vedranno rimborsare.

 "Attualmente – precisa Marco Baccini – già 11 attività avviate tra il 2019 ed il 2020 hanno ottenuto il rimborso dei tributi comunali, mentre per 7 sono in corso verifiche sulla regolarità delle posizioni. Il rimborso, infatti, è riconosciuto solo a quelle attività i cui titolari si trovano in una situazione di regolarità con il Comune per tasse, imposte, multe, abusi, etc. I dati – evidenzia Marco Baccini – ci consentono di affermare che quella della “No Tax Area” è stata una manovra utile a stimolare l’apertura di nuove attività nei centri storici e per contrastare il fenomeno delle vetrine spente o delle serrande chiuse. Fare commercio nei piccoli borghi di montagna è sempre più difficile – spiega il Sindaco – in un “sistema commercio” che deve fare sempre più i conti con il mercato globalizzato, con la dominanza del commercio elettronico e con una tassazione e burocrazia che crea ostacoli. In questo contesto abbiamo ritenuto necessario mettere in campo misure di sostegno per la piccola imprenditoria, che fossero attuabili e sostenibili per il nostro Comune. Quella della No Tax Area si è dimostrata un’azione utile e siamo convinti di riproporla con la programmazione del Bilancio di Previsione 2021/2013.Sempre con questo obiettivo, abbiamo recentemente lanciato “La Vantaggiosa”, che ha lo scopo di fare del nostro Comune un centro commerciale naturale, in cui cittadini e imprenditori si uniscono in un circuito di responsabilità sociale, che mira a rafforzare il commercio locale. Guardano alla sempre maggior importanza che il mercato on-line ha e avrà in futuro, il pregio di questo progetto – spiega Marco Baccini – è anche quello di dotare in modo totalmente gratuito i piccoli imprenditori di una piattaforma digitale ove potersi promuovere, con possibilità di creare un sistema di commercio on-line a cui tutti gli aderenti potranno accedere".   

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