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Le "fatiche" di Bagno non sono finite: dopo il Giro è già partita l'organizzazione del Cibo di Strada

Dopo la conclusione della tappa del Giro D’Italia a Bagno di Romagna, ora l’attenzione e l’impegno sarà rivolto ad accogliere il tour tra i sapori dell’Italia e del mondo con il ritorno dell’Anteprima del Festival Internazionale del Cibo di Strada

Dopo la conclusione della tappa del Giro D’Italia a Bagno di Romagna, ora l’attenzione e l’impegno sarà rivolto ad accogliere il tour tra i sapori dell’Italia e del mondo con il ritorno dell’Anteprima del Festival Internazionale del Cibo di Strada. L’Anteprima si terrà da venerdì 26 a domenica 28 maggio, dopo il grande successo della edizione dello scorso anno, in piazza Ricasoli. Un evento di grande attesa nella località termale e turistica della Valle del Savio, accolto nel 2016 con tanto entusiasmo. Organizzatori quindi impegnati nelle fase finali di preparazione dopo la festa per la fortunata Tappa del Giro (nella foto il sindaco Marco Baccini e il vice sindaco Alessia Rossi con alcuni rappresentanti di Bellappennino Savio-Tevere e della Confesercenti Cesenate, con il direttore Graziano Gozi). Il Festival Internazionale del Cibo di Strada è organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena, Conservatoire des Cuisines Méditerranéennes ed Eventi in Itinere e terrà la sua Anteprima a Bagno di Romagna con l’avvicinarsi dell’estate, in collaborazione con il Comune di Bagno di Romagna, l’associazione “Bellappennino Savio-Tevere, “Emilia-Romagna Terra con l’Anima”, la Pro Loco di Bagno di Romagna, “Le Tre Terme di Bagno di Romagna”, l’A.S. Bagnese, La Crocina e Festasaggia.

Gli organizzatori del famoso Festival di Cesena, riconosciuto come la fonte e l’origine della «moda» che si è scatenata in tutta Italia e anche all’estero per questo tipo di gastronomia, confermano la scelta di realizzare l’Anteprima nella zona termale per eccellenza della Romagna, un territorio che è sempre stato protagonista nella manifestazione con tortelli alla lastra, castagnaccio, focaccia bagnese e altre prelibatezze preparate dall’Associazione “Bellappennino Savio-Tevere” che saranno protagonisti assoluti di questo evento.
“Nella scorsa edizione dell’Anteprima - commentano Ione Zaccarelli e Silvia Bragagni di Bellappennino - a Bagno di Romagna erano presenti operatori, accuratamente scelti dagli organizzatori del Festival cesenate, colonne portanti del cibo di strada, dall’Argentina al Messico, alla Sicilia, all’Abruzzo e alle Marche fino ai nostri cibi di strada locali. Saremo molto contenti di ospitare di nuovo a Bagno di Romagna questa bellissima manifestazione durante la quale abbiamo visto tantissimi buongustai accorrere a Bagno. C’erano visitatori provenienti anche dall’Emilia, dall’Umbria e dalla Toscana”.

“Questo evento – affermano il sindaco di Bagno di Romagna, Marco Baccini e il vice sindaco, Alessia Rossi - ben si sposa con la nostra realtà, un luogo che è sempre stato punto di incontro di popoli con tradizioni differenti e che è già presente e ben rappresentata al Festival Internazionale del Cibo di Strada, con i nostri straordinari prodotti che non mancheremo di valorizzare ulteriormente durante questa nuova occasione. Ci siamo impegnati e ci impegneremo a operare anche per questa edizione insieme a tutte le associazioni di Bagno di Romagna alle quali il ringraziamento è doveroso, oltre che agli organizzatori”.

Si parla ormai dovunque del cibo di strada e ci sono moltissimi tentativi di imitazione, ma la prima iniziativa (nel 2000) a mettere in campo e a dar valore a questo tipo di gastronomia è stata proprio la manifestazione di Cesena, che ha creduto da sempre in questo straordinario incontro di culture. Con la nascita delle città nella civiltà mediterranea, prende forma l’idea di cibo di strada (street food) che, servito nei caratteristici chioschi o offerto da venditori ambulanti, costituisce la più antica e autentica forma di ristorazione.

Semplice nella preparazione, legato alle tradizioni agro-alimentari del territorio a cui appartiene, il cibo di strada è probabilmente la più onesta tra le diverse forme di offerta gastronomica, quella meno soggetto all’influenza di mode passeggere, quella che maggiormente consente di leggere la storia (non solo gastronomica) di una città e dei suoi abitanti. E dalle rive del Mediterraneo la tradizione del cibo di strada si è estesa col tempo a tutti quei luoghi del pianeta in cui il clima e lo sviluppo delle relazioni sociali ne consentivano la realizzazione: lontano Oriente, Africa, America Latina, per non parlare dei paesi “nuovi” come l’Australia e gli Stati Uniti che hanno assorbito e fatto propri i più diversi cibi di strada importati in seguito alle diverse ondate immigratorie. A Bagno di Romagna saranno presenti operatori, accuratamente scelti dagli organizzatori del Festival cesenate, colonne portanti del cibo di strada.
 

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