Personale della Provincia, Cgil e Uil contro la Cisl: "Si muove in solitaria"

Cgil e Uil contro la Cisl, "colpevole" di muoversi in autonomia. Dopo la proclamazione dello sciopero del pubblico impiego da parte della sola Cisl arriva la dura presa di posizione degli altri due sindacati Cgil e Uil.

Cgil e Uil contro la Cisl, “colpevole” di muoversi in autonomia. Dopo la proclamazione dello sciopero del pubblico impiego da parte della sola Cisl, con un attenzione particolare al destino del personale delle Province, il 1 dicembre prossimo, arriva la dura presa di posizione degli altri due sindacati Cgil e Uil. A parlare sono le rappresentanze sindacali della Provincia: “Si  è svolta in Provincia una partecipata assemblea dei dipendenti, indetta dalle Organizzazioni Sindacali ed RSU, assolutamente unitaria, così come anche richiesto dagli stessi lavoratori, al fine  di salvaguardare le professionalità ed i servizi erogati dall'Ente attraverso un attento monitoraggio della situazione, che prevede una riorganizzazione della Provincia senza che vi siano certezze reali sul suo futuro”.

Cgil e Uil contestano la Cisl: “Dall'assemblea è emersa in modo tangibile la richiesta di percorsi unitari ,quali ad esempio la proclamazione unitaria dello stato d'agitazione, una conferenza stampa per evidenziare le problematiche e le iniziative pubbliche programmate a supporto della rivendicazione di salvaguardia dei servizi erogati alla cittadinanza - gestione scuole,  manutenzione strade statali, agricoltura, formazione, ecc. -  ed alla difesa del piano occupazionale all'interno di un percorso di grave incertezza per tutto il mondo lavorativo. Diventa non condivisibile ed inaccettabile, in questa fase in cui il mandato netto e chiaro dei lavoratori è di perseguire l'unitarietà d'intenti e d'azione, che un sindacato violi tale mandato utilizzando in modo palesemente strumentale le problematiche reali ed evidenti della Provincia di Forlì-Cesena”

Ed ancora: “Enfatizzare le problematiche, in mancanza sul piano territoriale di dati certi, riteniamo non sia un comportamento edificante che aiuti sia l'unitarietà d'intenti che il bene dei lavoratori che vogliamo rappresentare, creando di contro una netta spaccatura che sicuramente non giova in un momento così critico per il tutto il mondo del lavoro ed in modo particolare per il pubblico impiego.
Titeniamo per quanto esposto che gli amici della CISL FP di Forlì, abbiano perso una preziosa occasione per dimostrare quanto realmente sia la volontà di collaborare che di rispettare la volontà netta, espressa dai lavoratori riuniti in assembla ieri ,di percorsi unitari,  dimenticando forse che i problemi dei lavoratori della Provincia non meritano di essere facile strumento”, concludono i segretari di categoria FP CGIL – UIL FPL Daniela Avantaggiato e Massimo Monti.

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