L'onore della laurea honoris causa al regista cesenate Romeo Castelucci

E' tata annunciata questa mattina a sorpresa la Laurea honoris causa in Discipline della Musica e del Teatro che l'Università di Bologna, su proposta del Dipartimento delle Arti, ha deciso di assegnare all'artista nel 2014

In apertura del progetto “E la volpe disse al corvo, corso di Linguistica Generale” che il Comune di Bologna dedica al teatro di Romeo Castellucci – spettacoli performance, concerti, film, incontri da gennaio a maggio 2014 (elavolpedissealcorvo.it) – è stata annunciata questa mattina a sorpresa la Laurea honoris causa in Discipline della Musica e del Teatro che l'Università di Bologna, su proposta del Dipartimento delle Arti, ha deciso di assegnare all'artista nel 2014.

Si tratta di una laurea magistrale che da quest'anno somma i due titoli precedenti in musica e spettacolo dal vivo e Romeo Castellucci sarà il primo laureato in questo nuovo percorso di studi. Annunciata da Giuseppina La Face, direttore del Dipartimento delle Arti (in rappresentanza del Magnifico Rettore Ivano Dionigi) durante la conferenza stampa del Parsifal al Teatro Comunale di Bologna, il riconoscimento dell’Università bolognese ha precedenti illustri in Jerzy Grotowski, Eugenio Barba, Luca Ronconi e Pina Bausch.

Castellucci ha sentitamente ringraziato, ricordando che il suo teatro, con la Socìetas Raffaello Sanzio, è nato proprio a Bologna, dove egli ha frequentato l'Accademia di Belle Arti diplomandosi in Pittura e Scenografia. “Sono orgoglioso e nello stesso tempo frastornato. Un simile riconoscimento mi mette di fronte al mio lavoro, e apre a un orizzonte in cui sento di avere ancora molte cose da fare. Detto questo, ringrazio dal profondo l’Università di Bologna e il Dipartimento delle Arti”.

Il debutto di Parsifal (14-25 gennaio Teatro Comunale, con la regia di Romeo Castellucci e la direzione musicale di Roberto Abbado) inaugura un progetto che – curato da Piersandra Di Matteo – riflette la complessità del percorso artistico dell’artista, che torna in questo modo a percorrere la città in cui ha studiato (presso l’Accademia di Belle Arti): ripresa di produzioni del passato remoto e proposte del presente, prevalentemente collocate in luoghi non teatrali, a ridefinire i termini del linguaggio artistico secondo i codici del suo teatro radicale e originario.

e la volpe disse al corvo – che si avvale anche del Patrocinio della Regione Emilia Romagna – traccia una punteggiatura drammaturgica della città di Bologna coinvolgendo nell’azione gli operatori culturali cittadini di profilo internazionale da anni impegnati nella costruzione di un tessuto legato alle arti contemporanee: Istituzione Bologna Musei, Fondazione Cineteca di Bologna, Xing, Centro La Soffitta-Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, AngelicA Festival Internazionale di Musica e Laminarie/DOM la cupola del Pilastro oltre alla Fondazione Teatro Comunale di Bologna. 

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Romeo Castellucci nasce nel 1960 a Cesena. Si diploma in Pittura e Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 1981 fonda, insieme a Claudia Castellucci e a Chiara Guidi, la Socìetas Raffaello Sanzio. Da allora realizza spettacoli come regista, ideatore di scene, luci, suoni e costumi. I suoi lavori sono stati presentati in più di cinquanta nazioni, prodotti dai più prestigiosi teatri e festival del mondo. Nel 2002 è insignito del titolo di “Chevalier des Arts et des Lettres” dal Ministero della Cultura della Repubblica Francese. È stato direttore artistico della Biennale Teatro di Venezia (2005), “Artiste Associé” alla direzione artistica della 62a edizione del Festival d’Avignon (2008) e artista prescelto per il Tokyo Festival del 2012. Dal 2013 è invitato a produrre alla Schaubhüne di Berlino. Tra i numerosi premi e onorificenze internazionali, il recente conferimento del Leone d’oro alla carriera della Biennale di Venezia è l’ultimo importante riconoscimento del suo percorso artistico.

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