Ladri braccati dai poliziotti seminano scompiglio in un condominio

Dopo pochi secondi infatti sono comparsi sulla strada quattro poliziotti con delle torce, per setacciare l'esterno dell'edificio con i condomini affacciati ai balconi

Agili come gatti hanno saltato reti, siepi e recinzioni, senza alcuna paura di finire nei cortili di case e condomini, davanti al via-vai di residenti. D'altra parte stavano sfuggendo ai poliziotti che li inseguivano, torce in mano per individuarli nell'oscurità. Ha creato scompiglio il controllo della volante della Polizia in zona Porta Santi, giovedì sera intorno alle 22,30. La pattuglia nota due giovani sospetti a bordo di uno scooter. Appena impongono l'alt i due buttano a terra lo scooter e fuggono a perdifiato per i cortili delle case circostanti.

Ma i poliziotti non demordono e iniziano ad inseguirli a piedi, nonostante la difficoltà ad individuarli nel buio. Uno di questi giovani, descritto come un ragazzo di carnagione olivastra, ha scavalcato la recinzione di un condominio di Porta Santi ed è caduto a terra sotto gli occhi increduli di una condomina che era nel suo terrazzo. Alla domanda della donna spaventata,  il ragazzo, sui 25 anni, vestito con pantaloni e felpa mimetica e uno zainetto mimetico sulle spalle, subito rialzatosi indenne, con voce trafelata ha detto che non era un ladro e ha bisbigliato che lo stavano cercando.

Un altro condomino, vedendolo, gli ha intimato di uscire dalla proprietà e gli ha aperto il cancello automatico. Il ragazzo si è diretto verso l'uscita ma poi si è fermato, si è abbassato fingendo di allacciarsi una scarpa ed è subito tornato indietro verso il retro della casa, intuendo che uscendo sulla strada lo avrebbero trovato. I condomini, spaventati dal ragazzo, che non se ne andava e che poteva essere armato, hanno subito allertato la polizia che nel frattempo era già all'opera: infatti erano proprio la forza pubblica a cercarlo. 

Dopo pochi secondi infatti sono comparsi sulla strada quattro poliziotti con delle torce, per setacciare l'esterno dell'edificio con i condomini affacciati ai balconi che suggerivano dove potesse essersi nascosto il ragazzo. Dopo pochi minuti di ricerca lo hanno visto nascosto tra le piante fuggire attraverso una recinzione e lo hanno inseguito. “Le forze dell'ordine sono state molto efficienti e determinate”, commenta una cittadina che ha assistito  alla scena da film poliziesco.

I due soggetti, giovani e molto agili, sono riusciti alla fine a darsi alla fuga con il favore delle tenebre. Tuttavia, le testimonianze e soprattutto gli indizi raccolti nell'atto di fermare lo scooter, poi risultato rubato, hanno fornito preziose indicazioni e non si esclude che il cerchio delle indagini si stia stringendo intorno ai due soggetti. Lo scooter rubato è già stato restituito al legittimo proprietario e in questo modo almeno la refurtiva è stata recuperata e consegnata a chi di dovere.

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