Sport per disabili: "A Cesena c'è ancora lavoro da fare a partire dalla piscina"

"Una piscina comunale capiente ed efficiente potrebbe diventare un’infrastruttura di riferimento anche per la riabilitazione motoria", viene evidenziato da "Laboratorio Cesena"

Per i diversamente abili impegnati in ambito sportivo "persistono criticità e manca un progetto lungimirante proiettato al mondo dilettantistico". Questa è l'opinione di "Laboratorio Cesena", un movimento di idee nato nei mesi scorsi su iniziativa di otto giovani cesenati con l’obiettivo di favorire il dibattito politico-culturale cittadino, fornendo un nuovo punto di vista e proposte a coloro che hanno il compito di attuarle. "Lo sport è un’attività fondamentale per il benessere psico-fisico delle persone, giovani e non solo e Cesena è piuttosto attiva su questo versante, soprattutto grazie ad una rete di circa 300 associazioni sportive e moltissimi utenti di svariate discipline - viene rimarcato -. Tuttavia molto ci sarebbe ancora da fare, a cominciare dalla situazione degli impianti sportivi pubblici, i più grandi dei quali risalgono alla metà degli anni ’90 e non hanno ricevuto in questi anni interventi significativi".

"Se è vero che le risorse per gli investimenti degli enti locali sono purtroppo ormai limitate, è altrettanto vero che nell’ultimo decennio il Comune ha dedicato particolare attenzione allo stadio comunale, citiamo ad esempio gli interventi eseguiti per la serie A all’epoca Campedelli (ed in gran parte garantiti dal Comune con fidejussione solidale a favore del Credito Sportivo) ed ora altri 2 milioni di investimenti diretti dell’Ente per l’adeguamento alle norme Uefa - aggiungono dal movimento -. Certamente il calcio riveste un ruolo importante a Cesena, ma non è l’unico sport, e le infrastrutture per gli sport acquatici ad esempio sono molto carenti. Più volte in questi anni sono state segnalate le criticità della piscina comunale, chiusa nel 2014 per una settimana dall’Ausl a causa delle carenze igieniche e balzata lo scorso maggio di nuovo alle cronache per il distacco di parte del controsoffitto, problema a cui l’amministrazione comunale porrà rimedio con il rifacimento del solaio. Ma sono soprattutto le dimensioni e l’età a rendere l’impianto inadeguato e cronicamente sovraffollato, elementi che fanno ritenere importante per la nostra città la progettazione di un nuovo centro natatorio moderno o perlomeno la profonda riqualificazione di quello esistente".

"Un investimento importante, ma non impossibile, soprattutto qualora si coinvolgessero i privati interessati (da quanto ci risulta l’attuale gestione scade nel 2020), le eccellenze imprenditoriali ed i nostri parlamentari locali, anche alla luce della crescente attenzione nazionale per lo sport, che ha portato ad esempio il governo Renzi a stanziare fondi (seppur ancora limitati) per gli enti locali e per i privati che intendono investire sugli impianti sportivi locali - viene rimarcato -. Una piscina comunale capiente ed efficiente potrebbe diventare un’infrastruttura di riferimento anche per la riabilitazione motoria, che non può essere quasi esclusivamente appannaggio dei poliambulatori come avviene attualmente. Infine questo impianto potrebbe anche favorire l’avviamento allo sport per persone disabili, altro elemento oggi pressoché assente a Cesena".

"Lo sport infatti è uno strumento di integrazione e benessere per tutti, ancora di più per i disabili - concludon da "Laboratrio Cesena" -. Recentemente ci siamo emozionati tutti nel vedere i successi degli atleti italiani ai giochi paralimpici: sarebbe bello che nella nostra città – così attenta allo sport - si sviluppasse maggiormente una realtà di questo tipo, sostenuta dall’interesse e dagli investimenti degli enti preposti tra cui in primis il Comune. Laboratorio Cesena ha avuto modo in queste settimane di incontrare alcuni ragazzi volenterosi che si propongono di realizzare nel medio termine una squadra di nuoto agonistico per giovani con disabilità motorie. Un bel progetto che cercheremo di sostenere, e che ci auguriamo venga approfondito dalle istituzioni locali nei prossimi mesi".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

  • "Siano riconosciuti gli esiti dei tamponi rapidi per lo stato di malattia dei lavoratori"

Torna su
CesenaToday è in caricamento