La vita ai tempi del Coronavirus - "Troppi 'viaggi' al supermercato? Non criminalizzare i cittadini"

"L'andare a fare la spesa in quel caso può diventare il momento per fare qualcosa di utile alla propria salute mentale oltre che fisica, in quanto unico motivo per fare una camminata"

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Dopo aver letto l'articolo della signora quarantenne che lavora nel Market e che 'denuncia l'atteggiamento irresponsabile di alcuni clienti', apparentemente bello e indiscutibile, mi sono sentito in dovere di rispondere, immedesimandomi nei possibili soggetti vittime dell'accusa. Siamo in Italia... e il susseguirsi di decreti e regole emanati dal governo, successivamente poi modificati e personalizzati dalle regioni, dalle provincie e dai comuni stessi, ha raggiunto un livello tale, che il cittadino medio, sinceramente non sa più cosa può o non può fare, infatti se non sbaglio, nessuno ha stabilito quante volte uno può andare a fare la spesa, ma solo consigliato di evitare di farla troppo spesso, ma è anche stato detto di non fare scorte perchè non necessario, quindi la contraddizione è evidente.

Poi se è vero che le norme emanate sono a tutela dei cittadini, dovremmo anche valutare in quali condizioni si trovano le persone prima di giudicare. Credo sia ben diversa la condizione in cui si può trovare una coppia, che abita una bella casa, magari con giardino o un bosco o dei campi nei pressi della stessa, rispetto a chi abita in centro, in un mini appartamento, senza cortile. L'andare a fare la spesa in quel caso può diventare il momento per fare qualcosa di utile alla propria salute mentale oltre che fisica, in quanto unico motivo per fare una camminata, poi se le persone sono anziane, solitamente sono abitudinari e se alcuni di loro non sono abituati a programmare le scorte alimentari per una settimana, non impareranno a farlo adesso, per non parlare del fatto che il miglior modo per evitare la malattia è essere in buona salute visto che non ci sono cure oltre al nostro sistema immunitario, per cui cibarsi con alimenti freschi di giornata e non conservati, è sempre la cosa migliore. Vanno assieme... benissimo, significa che vogliono decidere entrambi sul cibo, questo esprime determinazione e lucidità, oppure uno dei due non si sente di lasciare a casa l'altro da solo, o più semplicemente perchè vogliono entrambi andare a fare la spesa.

Siamo di fronte alla più grossa perdita di libertà individuale che ognuno di noi ricordi, con l'obbligo di rimanere dentro alla recinzione della nostra casa o entro i 200 mt proposti da qualche genio che ci sta governando, come se andare oltre qul confine ci fosse la morte certa per colpa di un nemico di nome COVI19 che non si fermerà nei prossimi mesi e mci chiediamo perchè la gente vuole uscire di casa?! Credo sia ora di smettere di giudicare e di tirare fuori la testa dalla sabbia e di invocare provvedimenti che rispettino la dignità e la libertà di ognuno di noi, messa a tacere per colpa di un sistema sanitario che negli anni è stato smantellato e che ora è impreparato ad aiutare i sofferenti, quelli veri.

Paolo Conficconi

La vita ai tempi del Coronavirus - Il diario dei nostri lettori

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