Cronaca Longiano

La Uil avverte l'azienda: "No a forzature su green pass e tampone obbligatorio per i lavoratori"

Sulla vicenda Suba Seeds prendono posizione in maniera netta la Uil Emilia Romagna e la Uil Cesena attraverso i segretari Giuliano Zignani e Marcello Borghetti: "No a forzature su green pass e tampone obbligatorio", avvertono

Sulla vicenda Suba Seeds prendono posizione in maniera netta la Uil Emilia Romagna e la Uil Cesena attraverso i segretari Giuliano Zignani e Marcello Borghetti: "No a forzature su green pass e tampone obbligatorio", avvertono.

"La Uil Emilia Romagna e la Uil Cesena - scrivono in una nota - sono particolarmente attente agli sviluppi conseguenti alla iniziativa unilaterale che la Suba, impresa di Longiano che produce sementi, ha intrapreso richiedendo, a partire dal lunedì 23, il tampone obbligatorio ai dipendenti che non hanno il Green pass. Siamo di fronte ad una palese forzatura in assenza di legge specifica e, posto l’ampio sostegno alla vaccinazione e alla campagna vaccinale che da sempre la Uil ribadisce come strumento di contrasto efficace al virus, la Uil afferma che non possono essere forzature di stampo padronale, ad obbligare lavoratrici e lavoratori a qualcosa non previsto da disposizioni specifiche". 

Concludono i segretari: "Fermo restando che il confronto in essere fra impresa e organizzazioni sindacali di categoria, ha ancora margini per evitare il protrarsi di forzature e ribadendo che è necessario un intervento chiarificatore del Governo per evitare il far west nei luoghi di lavoro, la Uil ad ogni livello ribadisce la propria netta contrarietà ad accordi che in modo surrettizio intendano imporre l’obbligo al green pass o al tampone". 

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