La sua auto coinvolta in crimini all'estero, cesenate si inventa il furto del mezzo

Prima è andato a denunciare il furto della sua macchina, poi, però, pochi giorni dopo si è ripresentato dai carabinieri per ritrattare

Prima è andato a denunciare il furto della sua macchina, poi, però, pochi giorni dopo si è ripresentato dai carabinieri per ritrattare e spiegare che forse quell'auto non era stata effettivamente rubata, ma comunque non era più nella sua disponibilità in quanto prestata ad un amico. Un atteggiamento ambiguo da parte di un cesenate di 37 anni, che è finito denunciato per simulazione di reato. Che qualcosa non andasse i militari se n'erano subito accorti quando hanno verificato che la vettura si trovava in stato di sequestro in Serbia in quanto presumibilmente utilizzata per compiere dei reati, furti in particolare. I militari hanno hanno approfondito la posizione del cesenate, riscontrando però che al momento dei delitti in Serbia lui si trovava in Italia e non vi aveva partecipato. Tuttavia l'aver segnalato all'autorità un falso reato gli è costata appunto una denuncia per simulazione di reato.

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