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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca Centro  / Via Strinati

L'osteria è un pezzo di storia della città dal 1854, inaugurata la nuova gestione. Non mancano le novità

Ha riaperto le porte giovedì 16 marzo la storica Osteria Michiletta, una delle più antiche osterie di Cesena, nonché d’Italia, le cui origini risalgono al 1854

Ha riaperto le porte giovedì 16 marzo la storica Osteria Michiletta, una delle più antiche osterie di Cesena, nonché d’Italia, le cui origini risalgono al 1854. Ad accogliere i primi ospiti nel rinnovato locale di via Strinati 41 sono stati Simone Rosetti e Arianna De Sandre, che lo scorso novembre lo avevano rilevato da Rocco Angarola e Johanna Rapberger, alla guida dell’osteria per quasi trent’anni.

Per l’imprenditore cervese, distintosi negli ultimi dodici anni nell’avvio e nella conduzione di diversi locali tra Romagna e Venezia, l’approdo all’Osteria Michiletta insieme alla compagna, proveniente anch’essa dal settore della ristorazione, rappresenta una nuova tappa del proprio percorso professionale e di vita, destinato a intrecciarsi sempre più profondamente con la città di Cesena, dove era sbarcato nel 2017 con l’apertura della Vineria del Popolo.

“Ho sempre considerato Cesena una città del cuore – racconta Simone Rosetti – e da oggi lo sarà ancora di più, perché qui ho scelto di fermarmi dopo il mio girovagare degli ultimi anni. Voglio godermi la vita da genitore e vedere crescere nostra figlia, nata pochi mesi fa, oltre a realizzare questo grande sogno che rappresenta il risultato di ciò che amo fare e porto avanti con passione da tanti anni.”

A tavola – Un forte legame con il territorio e la scelta di soli ingredienti di stagione caratterizzano il menù del locale, rinnovato ogni settimana in base ai prodotti freschi disponibili sul mercato. Una lista di quindici piatti tra cui scegliere, senza la rigida divisione tra le diverse portate, condurrà di volta in volta gli ospiti alla scoperta dei sapori romagnoli più tipici, spaziando tra proposte di collina, mare e vegetali. Una fusione tra sostenibilità e innovazione esalterà l’identità di osteria contemporanea grazie anche alla creatività in cucina dello chef Alex Romualdi, forte di una lunga esperienza a La Frasca di Castrocaro, affiancato da Diletta Zenna, pastry chef proveniente anch’essa da un altro grande ristorante, Lazzaro 1915 di Padova. 

Una delle principali novità della rinnovata Michiletta è la presenza di una grande cantina visitabile con 1.000 etichette provenienti da tutto il mondo e disponibili in verticali di più annate per un totale di circa diecimila bottiglie, frutto della ricerca e della passione degli ultimi quindici anni. “Ho voluto dar vita a una carta vini unica nel suo genere – sottolinea Rosetti – caratterizzandola con bottiglie introvabili e una grande profondità d’annata, una sorta di riserva storica che ci permetterà di stupire i nostri clienti e di organizzare anche percorsi di degustazione e abbinamento cibo-vino nella cantina interrata”.

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