La discarica di Ginestreto si allarga ancora: il M5S chiede lo "stop"

Andrea Bertani, consigliere regionale del M5S, ha presentato un' interrogazione in Regione sull’ampliamento della discarica “Ginestreto G4” tra i comuni di Sogliano sul Rubicone e Poggio Torriana

Andrea Bertani, consigliere regionale del M5S, ha presentato un' interrogazione in Regione sull’ampliamento della discarica “Ginestreto G4” tra i comuni di Sogliano sul Rubicone e Poggio Torriana: “Mentre Bonaccini annuncia ai quattro venti di voler spegnere gli inceneritori e chiudere le discariche a Sogliano sul Rubicone si vogliano stoccare più di un milione e mezzo di rifiuti speciali che assesteranno un colpo mortale all’ecosistema dell’intera Valle dell’Uso”.

Andrea Bertani, consigliere regionale del M5S, ha depositato una interrogazione alla Giunta sul progetto di realizzazione della discarica “Ginestro 4” che interessa i comuni di Sogliano sul Rubicone e Poggio Torriana al confine tra le province di Forlì-Cesena e Rimini. “All’inizio di settembre ha avuto inizio la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per la costruzione del terzo invaso della discarica che sarà destinato a contenere altri rifiuti oltre quelli già stoccati nei due precedenti siti – spiega Andrea Bertani – Si tratta di un intervento che comporterà lo stoccaggio di 1,6 milioni di metri cubi di rifiuti nell’arco di dieci/quindici anni e che quasi sicuramente saranno destinati a raddoppiare così come è già successo in passato. In pratica nel 2020 mentre la Regione, come da programma della Giunta, arriverà a toccare quota 73% di raccolta differenziata, nella Valle dell’Uso si stoccheranno rifiuti provenienti da ogni parte d’Italia”.

“Un paradosso frutto di una politica scellerata della Giunta che come al solito si dice rispettosa dell’ambiente solo a parole e mai nei fatti”. Collegata al progetto dell’ampliamento è in previsione anche la realizzazione di nuova bretella stradale a Stradone di Borghi (FC), frazione che ai tempi d’oro della discarica era tagliata in due da oltre mille camion al giorno mentre oggi sono circa 400 i mezzi pesanti che la attraversano giornalmente.

“L’amministrazione comunale di Borghi è favorevole al progetto della nuova strada, accontentandosi di un indennizzo, ma diversi cittadini della frazione interessata hanno presentato delle osservazioni nella procedura di VIA in quanto la nuova strada distruggerebbe l’ecosistema del fiume Uso e correrebbe in una zona a rischio esondazione – aggiunge Bertani – Di fatto con la realizzazione di questa discarica si darebbe un colpo mortale all’intero ecosistema di quella zona visto che le quantità di rifiuti che verrà stoccata sarà sempre in crescendo anche perché, come conferma la banca dati del MUD, nel 2010 la quota di rifiuti speciali in uscita dalla Regione è stata pari a 2,5 milioni di tonnellate mentre quella in entrata di 3,8 milioni, con un saldo in entrata pari a 1,3 milioni di tonnellate. Di fatto nonostante i buoni propositi interni continuiamo ad accogliere rifiuti da altre regioni”.

Per questo il consigliere regionale del M5S chiede alla Giunta di stoppare sia progetto della discarica Ginestreto G4 che quello della strada S.P. 13. “Se così non fosse – conclude Bertani – Bonaccini e la sua Giunta dovrebbero spiegare a tutti i cittadini come fa a conciliarsi la realizzazione di una nuova discarica con i princìpi di un’economia circolare e di riduzione dei rifiuti sanciti nella legge approvata appena qualche mese fa. Il Comune di Sogliano deve cominciare a ripensare il suo bilancio, non può pensare che anche nel futuro più dell’80% delle sue entrate siano rappresentate dagli introiti della discarica: seguire questo modello ci farebbe diventare la pattumiera d’Italia, svendendo il nostro territorio.”

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