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Cronaca

La delegazione statunitense a Cesena per aderire al progetto internazionale “Anita fidelis”

"Siamo veramente onorati di aver aderito a questo importante progetto – afferma la Presidente Lisa Serafini – che valorizza la donna in ogni sua forma ed espressione, e di essere stati ospiti dei Comuni romagnoli e della Repubblica di San Marino"

Nel fine settimana appena trascorso, precisamente dal 2 al 5 settembre, una Delegazione statunitense proveniente da New York ha soggiornato a Cesena per aderire al progetto internazionale “Anita fidelis”, ospite del Centro Studi “Olim Flaminia”. La Delegazione, guidata da Lisa Serafini (Trustee Secretary dell'Ordine dei Figli d'Italia in America, nonché Consigliere del Museo Garibaldi-Meucci di New York), e dal Consigliere Eric Scott Harrington, ha incontrato gli autori cesenati del progetto Andrea Antonioli, Giampaolo Grilli ed Alessandro Ricci.

Serafini è la nuova Presidente del progetto “Anita Fidelis” in America del Nord, e ha annunciato che il 12 novembre prossimo verrà messa a dimora la prima pianta di rosa in terra nordamericana, presso il Museo Garibaldi-Meucci, alla presenza delle Autorità e istituzioni statunitensi, italiane e brasiliane, il che costituisce un grande vanto per il progetto cesenate e per la nostra città.

La Delegazione, accompagnata dallo staff del progetto guidato dal Presidente del “Centro Studi Olim Flaminia” di Cesena Andrea Antonioli e dall'UNUCI di Cesena, con il Presidente Alessandro Ricci e  Giampaolo Grilli, si è recato in visita ufficiale presso alcuni nostri Comuni, dove in un prossimo futuro cominceranno ad affluire numerosi turisti statunitensi. A Cesena la Delegazione ha visitato i monumenti, la Rocca e la prestigiosa Biblioteca Malatestiana; a Verucchio è stata ricevuta dalla Sindaca Stefania Sabba e ha visitato la Rocca e il Museo Archeologico; a Sogliano, è stata accolta dall'Assessora alla Cultura Erica Comandini; a Mandriole di Ravenna, nel luogo della morte di Anita, è stata accolta e guidata dalla Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna e da Maurizio Mari; poi si è recata anche a Longiano. La visita è proseguita quindi a San Marino, dove Delegazione e staff del progetto sono stati ricevuti ufficialmente dal Segretario di Stato per l'Istruzione e la Cultura Andrea Belluzzi, dal Capitano di Castello di Città Tommy Rossini e dall'Ambasciatore Filippo Francini, che hanno sottolineato l'importanza del progetto e le collaborazioni che stanno nascendo e hanno, inoltre, invitato la comitiva italo-statunitense alla Festa Nazionale per la celebrazione dei 1722 anni della fondazione della Repubblica di San Marino.

Le Autorità sanmarinesi, la Delegazione statunitense e lo staff direttivo del Centro Studi “Olim Flaminia” hanno salutato le Autorità dello Stato brasiliano di Santa Catarina, della Città di Laguna e Adilcio Cadorin, responsabile del progetto in Sudamerica. A quest’ultimo, è stato riconosciuto un particolare ringraziamento per l’impegno profuso nell’organizzazione della “Tomada de Laguna”, rievocazione storica che narra l’incontro tra Anita e Giuseppe Garibaldi nel 1839 a Laguna, a cui parteciperanno migliaia di persone da tutto il mondo.

«Siamo veramente onorati di aver aderito a questo importante progetto – afferma la Presidente Lisa Serafini – che valorizza la donna in ogni sua forma ed espressione, e di essere stati ospiti dei Comuni romagnoli e della Repubblica di San Marino che ringrazio a nome delle istituzioni statunitensi che rappresento. Sono rimasta colpita dal clima di grande cordialità che ruota attorno a questo grande movimento capace di unire continenti lontanissimi e portare solidarietà e aiuto anche a Comuni in difficoltà, come quello di Arquata del Tronto, che ho visitato in occasione dell'inaugurazione della rosa il 21 agosto, per cui è importante sensibilizzare le Istituzioni dei nostri paesi. Si tratta un  progetto che ha un ruolo fondamentale e grandissime potenzialità per la semplicità e la celerità nel produrre contatti e creare una rete di collaborazioni e di indotti culturali, sociali, turistici, didattici ed economici tra stati, città e realtà lontanissime, per sensibilizzare e porre l’attenzione su obiettivi e valori fondamentali proiettati verso il futuro, in particolar modo sui temi della solidarietà tra popoli, della lotta alle disuguaglianze, la valorizzazione della donna e la lotta contro la violenza, in un mondo – compreso quello americano – dove avvengono  femminicidi e tanti soprusi a danno delle donne». 

«Il progetto internazionale “Anita Fidelis” – affermano i Presidenti Cav. Dott. Andrea Antonioli e Dott. Alessandro Ricci – è diventato un grande contenitore di valori, di solidarietà e di cooperazione che crea un clima di grande cordialità, distensione e collaborazione, soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo. Siamo fiduciosi che i nostri Comuni e le Istituzioni italiane e brasiliane, recepiscano questo messaggio di pace e solidarietà, che sia stato capito e apprezzato anche da un paese tradizionalmente amico dell'Italia come gli USA e che la sua diffusione su larga scala possa portare a importanti collaborazioni e benefici per la Romagna e l'Italia».

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