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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Cronaca Fiorenzuola / Via Carlo Emilio Gadda

La chiesa avventista inaugura la biblioteca dei 'diversamente cristiani': "Sarà un simbolo delle minoranze"

La comunità della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno di Cesena ha inaugurato sabato 15 ottobre, nei propri locali di via Gadda 300, una sala di lettura e biblioteca specializzata nelle tematiche della teologia cristiana, letteratura avventista ed evangelica

La comunità della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno di Cesena ha inaugurato sabato 15 ottobre, nei propri locali di via Gadda 300, una sala di lettura e biblioteca specializzata nelle tematiche della teologia cristiana, letteratura avventista ed evangelica. 

L’iniziale dotazione è di oltre duemila titoli e consentirà l’approfondimento della cultura dei “diversamente cristiani”. Ha presenziato all’inaugurazione il Sindaco della città di Cesena Enzo Lattuca, che prendendo la parola ha espresso gioia e gratitudine a nome della cittadinanza per questa ennesima buona iniziativa della Comunità avventista, perché “Quando si inaugura una biblioteca è un giorno importante e un’opportunità in più. Esse sono esempio della convivenza di diversità, che coesistono nei vostri libri sotto forma di punti di vista, di prospettive, di racconti e di storie di vite. Questa diversità diventa armonia dentro una biblioteca”. 

Presente anche il pastore avventista della chiesa di Cesena, Roberto Iannò, il professore Hans Gutierrez della Facoltà universitaria di teologia “Villa Aurora” (Firenze), e il pastore emerito e scrittore Rolando Rizzo. Alla presenza della comunità riunita hanno preso la parola per descrivere questa iniziativa. “Mi chiedo se ha senso aprire una piccola biblioteca proprio nella città che ha come simbolo la prestigiosa Biblioteca Malatestiana? Sì, perché è simbolo delle minoranze cristiane in Italia e rappresenta un servizio alla cittadinanza del territorio cesenate e ai suoi studenti” ha dichiarato Roberto Iannò che insieme al Sindaco Lattuca ha disvelato la targa posta all’ingresso della sala di lettura. Il professore della Facoltà universitaria avventista di Firenze, Hans Gutierrez, ritiene che “la biblioteca sia il luogo della rivisitazione di ciò che noi crediam,e il libro non solo conferma ciò che crediamo ma allarga e mette complessità”.

In effetti la letteratura cristiana prodotta dalla Chiesa avventista nel mondo ha numeri molto importanti. Basti citare Ellen G. White, pioniera della Chiesa avventista, che è la scrittrice americana più tradotta al mondo, autrice prolifica di oltre cento titoli, alla quale recentemente è stata dedicata una via nella città di Firenze. Le piccole chiese cristiane sono depositarie di cultura e di patrimonio intellettuale. Non è da meno la Bibbia, il primo libro stampato da Gutenberg, il più diffuso al mondo, che nasce dal piccolo popolo ebraico ma che ancora oggi appassiona i lettori e gli studiosi. “Figlio mio, bada bene: i libri si moltiplicano senza fine ma il molto studio affatica il corpo.” Questo avvertimento scritto dal sapiente Qoelet nella Bibbia, nel libro dell’Ecclesiaste, mette in guardia i giovani su come l’abbondanza di letture e strumenti culturali possano essere stancanti e impossibili da consultare nella loro vastità. Ma la scelta di abbandonare il main stream ed esplorare stretti percorsi intellettuali alternativi consente di aprire nuove prospettive sconosciute e nuove opportunità. Perché non esistono culture inferiori quando c’è ricerca della verità e della conoscenza per il raggiungimento di una società basata su pace, gioia e rispetto".

 Gli attuali giorni e orari di apertura della biblioteca al pubblico sono i seguenti: Giovedì dalle 15 alle 18 Sabato dalle 11 alle 12 e dalle 16 alle 18.

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