Cronaca

La Cesena che verrà, il sindaco Lattuca ed un 2021 carico di progetti. E l'E45 torna tra le priorità

"So che molti settori hanno sofferto e continuano a soffrire - ha detto il sindaco - ma altrettanti sono riusciti a trasformarsi, ad adeguarsi a una situazione che nessuno di noi poteva prevedere"

Bilancio di fine anno positivo per il sindaco Enzo Lattuca nonostante il 2020 si possa archiviare come anno horribils per via della pandemia che, oltre a seminare morte e paura, ha  rallentato l'attività mondiale e cambiato, forse per sempre, alcune nostre abitudini. Un aspetto che ha reso orgoglioso il primo cittadino di Cesena, infatti, è proprio come la comunità cesenate abbia reagito all'emergenza Covid, restando compatta, dimostrando responsabilità davanti a leggi talvolta difficili da comprendere, e manifestando una tenuta economica inaspettata. "So che molti settori hanno sofferto e continuano a soffrire - ha detto il sindaco - ma altrettanti sono riusciti a trasformarsi, ad adeguarsi a una situazione che nessuno di noi poteva prevedere".

Dall'altra parte, e questo è stato il punto debole del 2020, il Covid ha anche rallentato il piano di mandato del sindaco e cambiato le priorità a cui rivolgersi, sottraendo energie ad alcuni settori e spostandole ad altri. Ma in complesso lo sguardo del sindaco in relazione al Covid per il 2021 è positivo. "Il piano vaccinale sta procedendo molto bene - ha spiegato il sindaco - giovedì verranno vaccinati gli ospiti della Meridiana, l'Rsa di Sant'Andrea in Bagnolo. E da lunedì partiranno le vaccinazioni delle altre residenze per anziani, ne verranno fatte tre al giorno. Sempre da giovedì riprendono anche le vaccinazioni per gli operatori sanitari. Nella nottata tra mercoledì e giovedì, dopo le dosi previste per il V-day, arriverà, invece, la prima fornitura di vaccino ordinaria. Poi ogni lunedì ne arriverà una da utilizzare per tutta la settimana". Poi il sindaco è passato a illustrare, sinteticamente, come sarà il 2021 per Cesena, anticipando i progetti più importanti che la giunta ha previsto di mettere a terra.

Progetto Nuovo ospedale e interventi sugli altri tre ospedali

Il 2021 sarà l'anno del progetto del Nuovo Ospedale. Sarà un ospedale innovativo che conterrà anche il polo logistico e laboratoriale attualmente a Pievesestina. Sarà un ospedale che dovrà immaginare come si lavorerà per i prossimi 50 anni. Le sale operatorie dovranno essere attrezzabili rispetto alla chirurgia robotica, alla telemedicina, pur mantenendo sempre, la vocazione del Bufalini legata alle emergenze. Nel 2021, quindi, verrà messo a punto il progetto vero e proprio (attualmente c'è solo un'idea) poi nel 2022 l'Asl passerà all'appalto dei lavori e si tratterà di un appalto di 150 milioni i euro.

Nel 2023 dovrebbero partire i lavori. "La fine?" E' stato domandato al sindaco. "Sarei molto felice se nel 2026 fossero finiti i lavori, ma è difficile essere precisi".Anche un altro ex ospedale sarà protagonista nel 2021 ed è Palazzo Oir, sede del vecchio ospedale di Cesena. "Alla fine del 2021 dovrebbero partire i lavori per realizzare la Pinacoteca". Lavori anche all'Iti Pascal, ex ospedale di Cesena, che usufruirà dei 5 milioni di euro previsti per la ristrutturazione del polo scolastico. E l'attuale Bufalini? "Nel 2021 verrà approvato il Puc (piano urbanistico cittadino) e le previsioni sono che la Piastra si trasformi in Casa della Salute mentre per l'altra parte del Bufalini venga comunque mantenuta la vocazione sociosanitaria".

Cesena Capitale del libro 2021 e attività culturali

"Nel 2021 sarà l'anno di rifioritura delle attività culturali - ha spiegato il sindaco Enzo Lattuca - L'anno sarà importante per tre ragioni: la prima perché c'è una buona possibilità che si concretizzi la candidatura di Cesena a Capitale del Libro. E' stata istituita la commissione alcuni giorni fa e speriamo di aggiudicarsi questo ambizioso riconoscimento. In lizza, ricordo ci sono città come Napoli, Lecce, Palermo. La seconda ragione per i vari interventi a edifici culturali. E parliamo di Palazzo Marinelli con la Casa della Musica, dell'avvio dei lavori a Palazzo Oir, ma soprattutto con l'inaugurazione a settembre del terzo lotto della Malatestiana. I cesenati non se ne rendono ancora conto ma cambierà la biblioteca, ci saranno mille metri quadrati in più. La terza ragione è che vogliamo ripartire con tutte le attività culturali a pieno regime, dal San Biagio alla Rocca. All'inizio dovremmo essere ancora attenti e prediligeremo le attività all'aperto ma poi torneremo ai concerti, a teatro, alle presentazioni degli autori dal vivo, al cinema. E Cesena sarà prontissima".

Centro storico e progetto 3 piazze

"Attualmente si sta lavorando all'aggiudicazione provvisoria dell'appalto dei lavori per le 3 piazze, progettato dallo studio Ceredi. La proposta valutata come migliore è stata presentata da imprese del territorio che hanno offerto di effettuare il lavoro in 22 mesi e organizzarsi con 9 minicantieri. Nessun cantiere enorme che impacchetterà la zona, ma piccoli cantieri che non provocheranno disagi in città. Contiamo di partire coi lavori in primavera" - ha concluso il sindaco.

Infrastrutture

Per quanto riguarda le infrastrutture il sindaco ha citato i lavori al viadotto Kennedy che verranno effettuati nel 2021 e l'intervento Lotto 0 per creare un collegamento più veloce tra Cesena e Forlì e che interessa anche i comuni di Bertinoro e Forlimpopoli. Poi, in queste settimane, è tornato tra le priorità del nostro Paese, il progetto E55, già previsto nel 2014 e poi abbandonato, che collega Cesena a Mestre. "E' un progetto ambizioso che per Cesena ha grande importanza dal punto di vista logistico - ha spiegato il sindaco - Ovviamente non è detto che si realizzi anche perché parliamo di 5/6 miliardi di euro".

Università

Nel prossimo anno verrà completato lo studentato dell'Università in zona ex Zuccherificio e alla fine dell'anno, lì a fianco, partiranno anche i lavori per la sede di Psicologia. Un'altra novità importante sono i tre nuovi corsi universitari che partiranno in città. "Il primo è di Gastronomia che riprende la vocazione del territorio e fa seguito a Scienze e tecnologie alimentari - ha precisato Lattuca - Il secondo è un corso unico in Italia e molto sperimentale. Si tratta di un corso di laurea triennale in informatica. Il primo anno si svolgerà in classe, il secondo saranno le aziende a tenere i corsi, più pratici e legati a sviluppare ciò che serve nel mondo del lavoro, il terzo verrà compiuto direttamente in azienda. Il terzo corso - prosegue il sindaco - è una magistrale in Digital Trasformation, nata dalla collaborazione tra Economia e Informatica. Sarà completamente in lingua inglese e si potrà accedere sia dalla triennale di Informatica che dalla triennale di Economia". 

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