La black music di Fantastic Negrito infiamma la Rocca Malatestiana

La musica di Fantastic Negrito trasuda schiettezza e sa essere contemporaneamente struggente ed energica, creativa e densa di black music

Ha infiammato la Rocca Malatestiana e la rassegna “Acieloaperto” venerdì sera Fantastic Negrito, l'artista americano tornato in Italia dopo il doppio sold out dei concerti milanesi di metà novembre per presentare dal vivo il nuovo album Please Don't Be Dead. La musica di Fantastic Negrito trasuda schiettezza e sa essere contemporaneamente struggente ed energica, creativa e densa di black music. Quello di Cesena è stato un appuntamento per tutti i fan affezionati e per tutti coloro che ancora non avevano avuto modo di lasciarsi impressionare dalla fantastica follia e stravaganza dell’artista.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Una storia di vita unica quella di Xavier Amin Dphrepaulezz, in arte Fantastic Negrito. Da piccolo spacciatore nella giovinezza a musicista autodidatta, la sua vita viene sconvolta nel 1999 quando un incidente stradale lo lascia in coma tre settimane. Torna a registrare e incidere musica solo 15 anni dopo, e successivamente nel 2016 esce The Last Days Of Oakland, un disco sconvolgente che gli vale il Grammy come “Miglior disco blues contemporaneo”. Il 2018 è finalmente l'anno del nuovo disco Please Don’t Be Dead, a proposito del quale l’artista ha affermato: “Ho scritto questo album perché sono preoccupato per la vita dei miei fratelli neri. Ho paura per le vite delle mie sorelle, sono preoccupato circa il loro futuro. Qualcuno entrerà nelle scuole a sparare all’impazzata? Diventeranno dipendenti dai farmaci? Vagheranno per le strade senza obiettivi e senza un tetto sotto il quale rifugiarsi? La polizia ucciderà i miei figli? Ho dato questo titolo al disco perché sono arrivato alla conclusione che noi, tutti, l’umanità intera, ha perso il senso della società e, purtroppo, lo so cosa succede quando insegui cose sbagliate e ti perdi nel male. È la storia della mia vita”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Coronavirus, stabile la curva dei contagi. Cinque i positivi nelle scuole

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • La Polizia chiude e multa la palestra 'disobbediente'. "Ho ricevuto anche minacce di morte"

  • Coronavirus, impennata di contagi nelle ultime 24 ore: la provincia tocca quota 100

  • "Qui si cena anche, la stanza la offro io", il ristoratore cesenate 'aggira' il Dpcm

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento