Cronaca

L'Ausl ai no-vax: "Mai negato risposte, tranne quelle che mirano a paralizzare il servizio"

“L’Ausl della Romagna resta disponibile ad un dialogo franco, costruttivo e ragionevole con tutti i soggetti istituzionali e le parti sociali”: è quanto conclude un nota dell’azienda sanitaria

“L’Ausl della Romagna resta disponibile ad un dialogo franco, costruttivo e ragionevole con tutti i soggetti istituzionali e le parti sociali”: è quanto conclude un nota dell’azienda sanitaria che replica all’attacco del gruppo no vax “Libero consenso alle vaccinazioni”. Precisa però la stessa nota: “Va in primo luogo sottolineato che il personale aziendale preposto alle vaccinazioni pediatriche attaglia i propri comportamenti a quanto previsto dalle vigenti normative in merito, compresa la fase relativa ai colloqui e a tutto quanto riguarda una corretta e completa informazione ai genitori. Tant’è vero che solo nel territorio del cesenate sono stati oltre 1.500 i colloqui sostenuti a seguito dell’introduzione della Legge Lorenzin”.

“Ma, oltre a questo, l’approccio verso tutte le famiglie è sempre stato quello di apertura, e non risultano casi in cui gli operatori abbiano avuto atteggiamenti superficiali ne’ tantomeno ostativi, nei confronti di chicchessia o che abbiano negato risposte a dubbi ragionevoli. Impossibile invece, rispondere a quesiti a ripetizione ed eccessivi, se non a costo di rischiare di bloccare di fatto il servizio. A tali istanze è comunque consuetudine rispondere, indicando fonti informative consultabili per proprio conto”.
 

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