L’Associazione pensionati di Cia Romagna: "Importante procedere col nuovo ospedale"

L’Anp Romagna ha in programma altre iniziative di approfondimento: fra queste una giornata di studio sui nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza) che vedrà la partecipazione del Direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini

Si è svolto a Cesena, nella sede di Cia Romagna, l’incontro fra il Consiglio dell’Associazione pensionati (Anp) Romagna e Paolo Lucchi, sindaco di Cesena e presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Romagna. Lucchi ha presentato lo studio di prefattibilità del nuovo ospedale di Cesena, che potrà far avere alla città e alla Romagna il più innovativo ospedale d’Italia: progettato per garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria sempre più qualificata, in grado di rispondere all’evoluzione dei bisogni sanitari, è improntato alla flessibilità, a partire dall’aspetto strutturale per arrivare a quello gestionale.

A fare gli onori di casa il presidente di Cia Romagna, Danilo Misirocchi e Wiliam Signani, presidente dell’Anp Romagna, l’associazione di persone parte integrante del sistema Cia, che si occupa in particolare delle tematiche previdenziali, sociali e sanitarie. Misirocchi ha sottolineato l’importanza di iniziative di confronto come questa: “Quello illustrato dal sindaco Lucchi è un progetto ambizioso che mira alla specializzazione, all’eccellenza e alla qualificazione della sanità in un territorio gestito bene. Siamo osservatori attenti: pronti a dire quando le cose non vanno bene e pronti anche a riconoscere quando la politica agisce per l’interesse della comunità. Non mi sembra sia così consueto lo stanziamento di risorse per un nuovo ospedale: le Ausl della nostra Regione hanno i conti in ordine e ciò rende possibile la realizzazione di investimenti”.

Signani a nome dell’Anp ha ribadito l’importanza del progetto del nuovo ospedale di Cesena e ha rivolto un appello al sindaco Lucchi: "Il progetto deve poter procedere nei giusti tempi e modi per dare risposte di qualità ai bisogni di salute dei cittadini - ha affermato Signani - Ricordiamoci però che dobbiamo mantenere alta l’attenzione anche sui servizi distribuiti nel territorio come le Case della Salute: quelle aperte devono iniziare a funzionare a pieno regime e ad essere sempre più efficaci ed efficienti, di qualità, perché sempre di salute e bisogni di cura si tratta. Stessa cosa per quelle che si apriranno. Sono state concepite come supporto al pronto soccorso e bisogna arrivare a questo risultato. Si tratta dei primi punti ai quali ci si rivolge in caso di necessità e il loro buon funzionamento è parte fondamentale e integrante del sistema socio-sanitario nel suo insieme e della percezione di qualità da parte dei cittadini”. L’Anp Romagna ha in programma altre iniziative di approfondimento: fra queste una giornata di studio sui nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza) che vedrà la partecipazione del Direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini.

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