Koby è stata salvata e curata negli ultimi 7 mesi, ora può tornare in mare

TartaLife ha come scopo condurre attività di ricerca per conoscere meglio questi magnifici animali e sviluppare metodologie per contribuire alla salvaguardia della specie

Nella mattinata di venerdì è stata rilasciata in mare la tartaruga marina Koby, pescata accidentalmente lo scorso novembre e curata al Centro di Recupero delle Tartarughe marine di Riccione gestito da Fondazione Cetacea. Koby, esemplare di Caretta caretta lungo 31 cm per circa 4 kg di peso, è stata pescata accidentalmente lo scorso dicembre da una motonave di Cesenatico, la Rimas, che già da anni collabora con Fondazione Cetacea nell’ambito del progetto TartaLife, finanziato dalla Commissione Europea attraverso il fondo LIFE+ NATURA 2012 e coordinato dal CNR-ISMAR di Ancona.

TartaLife ha come scopo condurre attività di ricerca per conoscere meglio questi magnifici animali e sviluppare metodologie per contribuire alla salvaguardia della specie nell’ambito della pesca. La tartaruga Koby, giunta al Centro di Recupero con un principio di annegamento e infestata da diversi parassiti, ha ripreso il mare a bordo del gommone della Capitaneria di Porto con partenza dal Bagno 95 Florido di Bellariva (Rimini), dove già periodicamente Fondazione è ospite con incontri di educazione ambientale rivolti ai più piccoli. 

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