Kit a scuola contro l'alcol e il fumo: la banca di Cesena sostiene la salute dei ragazzi

Banca di Cesena, da sempre attenta a creare valore economico, sociale e culturale a beneficio di tutta la comunità locale, quest’anno ha deciso di sostenere i progetti di prevenzione dell’Istituto Oncologico Romagnolo nelle scuole di Cesena, con 2.000 euro, che serviranno all’acquisto dei kit mobili anti-smoke e alcol.

Banca di Cesena, da sempre attenta a creare valore economico, sociale e culturale a beneficio di tutta la comunità locale, quest’anno ha deciso di sostenere i progetti di prevenzione dell’Istituto Oncologico Romagnolo nelle scuole di Cesena, con 2.000 euro, che serviranno all’acquisto dei kit mobili anti-smoke e alcol.

Questi Kit contengono materiale per realizzare il “Laboratorio scientifico Fumo e Dipendenza”  nelle classi che aderiscono ai progetti di prevenzione dell’abitudine al fumo, promossi dall’Istituto Oncologico Romagnolo e dall’Azienda Usl della Romagna, in particolare sono composto da dei modellini dell’apparato respiratori (scatole con all’interno 2 palloncini che simulano i polmoni, chiuse nella parte inferiore con una membrana che rappresenta il diaframma). Questi modellini servono per sperimentare la meccanica della respirazione, in pratica come avviene l’inspirazione e l’espirazione.

Sono composti anche dal fumatore meccanico (cilindro nel cui coperchio si può inserire la sigaretta e che al posto dei palloncini presenta del cotone idrofile) che mette in evidenza i residui di catrame e nicotina, che il fumo di una sigaretta lascia nel cotone idrofilo che rappresenta il tessuto dei polmoni del fumatore. Infine gli analizzatori di fumo (una serie di 3 bottiglie in vetro collegate fra loro da tubi e contenenti reagenti diversi che una volta attraversati dal fumo di tabacco reagiscono mettendo in evidenza alcune delle sostanze nocive ad esempio nicotina, Ossidi di Azoto e Monossido di Carbonio) e i reagenti per l’ammoniaca, permettono di evidenziare la presenza di ammoniaca, appositamente aggiunta, dai produttori di tabacco, per velocizzare l’assorbimento della nicotina.

Lo scopo del laboratorio è quello di fare riflettere i ragazzi su quante sostanze nocive sono contenute nel fumo di tabacco e sulle conseguenze che provocano all’interno dell’organiamo umano attraverso esperimenti  che rendono evidenti e concreti questi  effetti (ad esempio cotone e tubi ingialliti dal catrame).

Lo IOR nel 2014/2015 ha sensibilizzato con 18 progetti 69 classi cesenate e quasi 2.000 alunni. Fabrizio Miserocchi, direttore generale IOR, ha dichiarato: “il contributo di Banca di Cesena è fondamentale per poter garantire, anche per il prossimo anno scolastico, percorsi formativi che rendano i ragazzi protagonisti consapevoli delle scelte di salute e degli stili di vita. Per questo ringrazio Banca di Cesena per la sensibilità e la lungimiranza dimostrata.”
 

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